Tartaruga muscoli: ecco gli esercizi migliori per ottenerla ed altri consigli

Molte persone vorrebbero un addome a tartaruga, ovvero un addome ben definito, e ci sono diversi esercizi da poter fare per ottenerla ed altri consigli, che si possono trovare in questa pagina.

Gli esercizi migliori

Ci sono diversi esercizi da poter eseguire per ottenere un addome a tartaruga, da poter fare sia in casa che in palestra, come:

  • gli addominali bassi, che si possono eseguire in diversi modi, come i sollevamenti delle gambe, la rotazione a dorso, le forbici, ed altre mosse da fare tenendo la schiena a terra;
  • il crunch, esercizio specifico per l’addome, che si esegue stando sdraiati a terra e facendo sollevamenti con il busto, a 30° o 40°;
  • i piegamenti laterali, che si eseguono stando in piedi, con i piedi alla larghezza delle spalle, mettendo le mani sulla vita e piegandosi lentamente, muovendo la parte superiore del corpo verso destra, per ritornare poi alla posizione iniziale, e ripetendo poi il movimento a sinistra. Se si vuole farlo in maniera più intensa, ci si può piegare con le mani sui fianchi, tendo anche degli oggetti pesanti;
  • il twist, per il quale bisogna sdraiarsi a terra, piegando le ginocchia e mettendo un oggetto pesante sopra il piede (come bottiglie d’acqua o un dizionario), sollevando poi la parte superiore del corpo, distendendo le braccia tenendole in posizione perpendicolare al petto e ruotando il corpo da un lato mentre si espira. Nella fase di inspirazione si ritorna al punto di partenza, ripetendolo di nuovo dall’altro lato;
  • il plank, da eseguire sdraiati a pancia sotto, tenendo lo sguardo a terra e la testa rilassata, e tenendo tale posizione per una decina di secondi (passando poi col tempo a intervalli più lunghi), restando sempre in una posizione dritta;
  • il leg raise, per il quale bisogna sdraiarsi a terra supini, mettendo le mani sotto i glutei e distendendo le gambe in avanti, tenendo la testa sul pavimento e le braccia lungo i fianchi, sollevando poi le gambe distese, portandole al soffitto e ritorno alla posizione iniziale una volta raggiunti i 90°, fermando i talloni sempre a terra.

Oltre a questi esercizi a corpo libero, ce ne sono altri che comprendono l’uso di attrezzature, come pesi, elastico, fit ball, i roller o la corda per saltare. Se si ha l’occasione di andare in palestra, si può optare per fare esercizi a diversi macchinari, seguendo le indicazioni di un allenatore.

Alcuni consigli

Ad esercizi fisici appena descritti, si dovrebbe affiancare anche una dieta equilibrata, con un consumo di calorie minimo. Chi segue un allenamento intenso, poi, può optare per dei frullati proteici o altri integratori, utili a recuperare elettroliti ed altre sostanze perse durante l’allenamento, ma in questo caso è bene chiedere consigli al proprio medico e/o al proprio personal trainer.

Si consiglia, inoltre, di tenere un diario, nel quale non solo registrare il proprio schema di allenamento (che andrebbe cambiato periodicamente), ma anche i progressi ottenuti di settimana in settimana, annotando il proprio peso e le misure dell’addome. C’è anche chi consiglia di usare degli elettrostimolatori, per definire meglio i muscoli, ma questi, senza l’esercizio fisico e una dieta, da soli sono pochi efficaci.