Studiare il cinese: a cosa serve? Dove si può imparare?

Sembra che nel 2017 circa l’8 % degli studenti italiani sapesse la lingua cinese, ed infatti è tra le cinque lingue più parlate al mondo. Ma perché si dovrebbe studiare? Dove si possono trovare i corsi?

Perché imparare il cinese

La lingua cinese a molti sembra incomprensibile e ci si chiede perché impararla. Innanzitutto, esso è la madrelingua di un miliardo e duecentomila persone, e quindi non si può dire che non sia una lingua diffusa, e si sa che tramite una lingua si può imparare molto della cultura di un paese, ed in questo caso si parla di cinquemila anni di storia.

Un fatto importante, è che apre numerose opportunità professionali, vista la vastità del mercato cinese. Le città di Pechino e Shanghai, ormai, sono considerate tra quelle più economicamente rilevanti sul piano mondiale, e la Cina è ormai la seconda economia al mondo più importante, dopo gli Stati Uniti.

Inoltre, il cinese è una lingua che aiuta ad allenare la mente. A differenza della lingua italiana, il cinese si trascrive con caratteri, anziché con la fonetica, e ad ogni sillaba vi è un unità di significato. La calligrafia cinese, poi, è considerata una delle forme artistiche più rinomate. C’è da dire che la sua grammatica è, inoltre, più facile della nostra, in quanto non ha coniugazioni, tempi verbali e i generi maschili e femminili.

Dove studiarlo

In Italia sono diversi gli atenei in cui poter imparare il cinese, come l’Università degli Studi di Torino, l’Università di Lingue e Comunicazione – IULM (a Milano), l’Università degli studi di Trento, l’Università Ca’ Foscari di Venezia, l’Università di Bologna, l’Università degli studi di Firenze, l’Università Sapienza di Roma, la LUISS ” Libera Università Internazionale degli Studi Sociali Guido Carli” (sempre a Roma), l’Università degli studi “G. D’Annunzio” Chieti-Pescara, l’Università degli studi di Napoli l’Orientale e la Scuola Superiore per mediatori linguistici “Don Domenico Calarco”.

Non sono pochi nemmeno gli istituti privati che offrono dei corsi di cinese, nonché delle vere e proprie scuole incentrate su questa lingua. Tra esse, si possono citare:

  • la Ding Li School, un istituto privato specializzato nell’insegnamento della lingua e letteratura cinese mandarino, attivo a Roma dal 2005, che offre corsia sia per bambini che per adulti, nonché per le aziende. Inoltre, offre l’opportunità di seguire lezioni online, in Cina ed anche dei corsi estivi;
  • la Xue Hanyu – Scuola di Lingua e Cultura Cinese di Milano, con corsi che partono da un livello di base a quello avanzato, nonché lezioni per la calligrafia e per esercitarsi oralmente. Anch’essa, offre l’opportunità di seguire dei corsi in Cina, a Pechino, Shanghai, Hangzhou e Wuhan, per un periodo variabile;
  • il centrOriente, a Torino, dove non solo ci sono corsi di lingua cinese, ma anche di giapponese, nonché di calligrafia e altri temi riguardanti l’oriente, come il corso di Tai Chi o medicina cinese;
  • l’Istituto Confucio di Pisa, fondato nel 2008, grazie ad un accordo di collaborazione tra la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e l’Università di Chongqing di Pechino, che prevedeva anche l’apertura del Galileo Galilei Italian Institute a Chongqing. Esso fa parte di una rete di istituti promossi dal Ministero cinese dell’Istruzione in oltre cento paesi del mondo, allo scopo di diffondere la lingua e la cultura cinese.