Scienze per la pace: dove si studiano? Che materie comprende questo corso di laurea?

Uno dei corsi più originali in Italia, ma anche importante, è sicuramente quello delle Scienze per la pace, che si può seguire all’Università di Pisa, presente tra le discipline umanistiche. Ma quali materie comprende? Quali sono gli sbocchi lavorativi?

Il corso ed il piano di studi

Il corso di laurea in Scienza per la Pace si caratterizza per la sua apertura internazionale, unendo la cultura umanistica a quella scientifica. Esso promuove uno stile di lavoro solidale, in gruppo, e gli studenti che vogliono iscriversi devono avere un buon livello di cultura generale, di nozioni di storia ed educazione, una lingua straniera e matematica, del livello di scuola media superiore, ed ovviamente delle conoscenze informatiche. Per entrare, gli studenti devono fare un test, ma se non lo superano, possono comunque essere ammessi al corso, ma devono comunque superare il primo anno con profitto.

La frequenza non è obbligatoria, ma consigliata, e la prova finale consiste nel discutere una relazione o un progetto, sotto la guida di un relatore, e sono previsti anche dei tirocini presso soggetti esterni, come enti locali oppure organizzazioni non governative, italiane ed estere.

Il piano di studi è suddiviso in tre anni, e durante il primo bisogna seguire corsi su Sociologia dei conflitti e della pace, Introduzione agli Peace Studies, Elementi di matematica, Storia contemporanea, Economia Politica, Istituzione di diritto e dei corsi a scelta su lingue e Storia ed Emergenze. Durante il secondo anno si affrontano materie come Statistica, Metodologia delle scienze sociali, Sociologia generale e dello sviluppo, Diritto Internazionale ed altri corsi a scelta o seminari. L’ultimo anno, invece, include prove di laboratorio, stages, tirocini, approfondimenti ed infine la prova di laurea.

Iscrizione sbocchi professionali

Per iscriversi a questo corso bisogna seguire le indicazioni fornite sul sito ufficiale dell’Università di Pisa, o Unipi, per usare il portale online Alice e per pagare le tasse. Come è già stato detto prima, l’accesso è libero e si viene ammessi anche se non si supera il test previsto, e tale prova, della durata di cento minuti, comprende cinquanta quesiti, suddivisi per tre sezioni, ovvero Comprensione del testo e conoscenza della lingua italiana, Conoscenze e competenze acquisite negli studi e Ragionamento logico-critico non formalizzato. E’ possibile, se non si supera, frequentare comunque un corso di recupero.

Chi si laurea in questo corso, può trovare lavoro nell’ambito della mediazione e conciliazione della pace, cooperazione internazionale, nella soluzione pacifica dei conflitti, come monitoraggio elettorale e controlli dei diritti umani. E’ anche possibile trovare lavoro nel Terzo Settore oppure nella Formazione ed Educazione alla pace. Si possono, inoltre, completare i propri studi seguendo altri corsi, come le Scienze per la Cooperazione e lo Sviluppo, Relazioni Internazioni o Scienze dell’Economia, a seconda del lavoro che si vuole svolgere.