Presidenza del Consiglio dei Ministri

Tratta di esseri umani: avviso per progetti di protezione sociale

Il bando prevede la concessione di contributi a favore di progetti di sostegno alle vittime di tratta

Ente erogatore
Presidenza del Consiglio dei Ministri
Dipartimento per le Pari Opportunità
L.go Chigi, 19
00187 Roma

Per informazioni è possibile contattare la segreteria tecnica della Commissione interministeriale per il sostegno alle vittime di tratta  al num. di tel.: 06.67.79.24.50 o tramite l'e-mail: articolo13@palazzochigi.it

Scadenza
23 settembre 2010

Ambito
Socio Assistenziale
Immigrazione

Soggetti che possono presentare la domanda

  • Regioni, Enti Locali
  • Soggetti privati, convenzionati con gli Enti sopra citati, regolarmente iscritti nella seconda Sezione del Registro delle Associazioni e degli Enti che svolgono attività a favore degli immigrati presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri -Dipartimento Affari Sociali

Oggetto

  • Il bando distingue tra "progetti di fattibilità" e "progetti individualizzati di assistenza". I primi sono i macro progetti (di durata annuale) proposti dagli enti, indicanti i tempi, le modalità, gli obiettivi, le strutture organizzative e logistiche, i secondi (ciascuno di tre mesi di durata, prorogabile fino ad altri tre) sono i singoli progetti di assistenza da realizzarsi all'interno dei progetti di fattibilità.
  • I progetti di fattibilità sono a favore delle vittime (anche potenziali) dei reati di riduzione o mantenimento in schiavitù o in servitù e di tratta di persone a scopo di sfruttamento sessuale, lavorativo, accattonaggio.
    Ciascun progetto deve prevedere:
    1. fornitura alle vittime di alloggio e ricovero in strutture adeguate
    2. assistenza che accompagni le vittime a far emergere la propria condizione
    3. disponibilità di servizi socio-sanitari di pronto intervento
    4. convenzioni con gli enti impegnati in programmi di assistenza ed integrazione sociale (in particolare con i servizi sociali degli Enti Locali)
    5. lettera d'intenti sottoscritta con la Postazione Centrale, e con la postazione periferica, del Numero Verde Antitratta 800 290 290 (a cui seguirà, in caso di approvazione del progetto un protocollo d'intesa). Dovranno quindi essere individuate figure professionali appositamente dedicate all'attività di raccordo con tali Postazioni
    6. dimensione territoriale almeno provinciale
  • La valutazione dei progetti è svolta dalla "Commissione interministeriale per il sostegno alle vittime di tratta, violenza e grave sfruttamento". Il punteggio è così ripartito:
    1. Area 1 - Competenze e capacità organizzativa - punti da 0 a 22
    2. Area 2 - impatto sul contesto territoriale di riferimento - punti da 0 a 22
    3. Area 3 - impatto e qualità del progetto rispetto ai destinatari, in relazione al costo complessivo del progetto - punti da 0 a 22
    4. Area 4 - impatto e qualità delle forme d collaborazione in rete, in relazione al costo complessivo del progetto - punti da 0 a 17
    5. Area 5 - Ulteriori elementi di qualità e analisi dei costi/benefici - punti da 0 a 17

    È prevista una soglia minima di 55 punti

Modalitá di presentazione della domanda

  • Le buste contenti le proposte (un originale e una copia) con indicazione del riferimento in calce a destra: "Progetti di assistenza, Avv. 4/2009 - art. 13 L. n. 228/2003", con la dicitura "NON APRIRE" e con indicazione del mittente dovranno essere spedite con raccomandata A/R oppure consegnate a mano a:

Dipartimento per le Pari Opportunità
L.go Chigi, 19 - 00187 Roma

  • Documenti da allegare:
    1. la domanda di partecipazione firmata da Legale Rappresentate allegata
    2. il formulario allegato sottoscritto dal Legale Rappresentante
    3. una dichiarazione sottoscritta dal Legale Rappresentante dalla quale emerge in maniera espressa ed inequivoca che il progetto presentato è beneficiario del co-finanziamento nella misura almeno del 20%, così come previsto dall'art. 25, comma 1 del Regolamento di attuazione del Testo Unico
    4. un'analisi costi - benefici relativa alle finalità da perseguire, con particolare riferimento alla dimensione territoriale del progetto e/o alla diffusione locale del fenomeno, definita attraverso i seguenti indicatori: numero di persone destinatarie, effetto moltiplicatore, trasferibilità dei risultati, promozione delle buone pratiche, valutazione degli interventi
    5. il preventivo economico allegato
    6. una scheda contente tutti gli elementi relativi alla natura, alle caratteristiche e alle esperienze degli eventuali soggetti attuatori
    7. l'indicazione della rete dei soggetti pubblici e privati coinvolti nel progetto e le modalità di collegamento tra i diversi attori dell'intervento, definite e attestate da appositi accordi di collaborazione
    8. la dichiarazione da parte dell'ente proponente di aver presentato un unico progetto come da allegato
    9. la dichiarazione sulla dimensione (almeno provinciale) del progetto
    10. convenzioni con gli enti impegnati in programmi di assistenza ed integrazione sociale e con i servizi sociali degli Enti Locali
    11. la lettera d'intenti con la Postazione centrale del Numero Verde e con la Postazione periferica.

Per gli enti privati, inoltre:
         12. una scheda contente tutti gli elementi relativi alla natura, alle caratteristiche e alle esperienze del soggetto proponente
         13. la convenzione eventualmente già stipulata, ovvero lo schema tipo di convenzione che l'ente privato attuatore intende stipulare con gli Enti Locali o le Regioni per la realizzazione del progetto
         14. una dichiarazione, in forma di autocertificazione di iscrizione al Registro delle Associazioni e degli Enti che svolgono attività a favore degli stranieri immigrati

Motivi di inammisibilitá

  • Progetti non corredati dalla documentazione sopra citata;
  • la domande non pervenute entro la data di scadenza del presente bando.

Importo massimo finanziabile

  • Le iniziative saranno finanziate nella misura dell'80 % dall'Ente Erogatore e nella misura del 20 % dalla Regione e dall'Ente locale (sotto forma di denaro o di valorizzazione di personale, beni, mezzi e attrezzature).
  • Il contributo erogabile da parte del Dipartimento delle Pari opportunità prevede dei massimali a seconda della popolazione residente nell'area territoriale di riferimento:
    1. € 400.000 con popolazione superiore ai 3.000.000 abitanti
    2. € 400.000 con popolazione dai 2.000.000 ai 3.000.000 abitanti
    3. € 200.000 con polo azione superiore ai 1.000.000 abitanti
    4. 100.000 con popolazione inferiore ai 1.000.000 abitanti

Pagina web del bando

http://www.pariopportunita.gov.it/index.php?option=com_content&view=section&layout=blog&id=11&Itemid=101

Allegati:

Il testo, anche se curato con scrupolosa attenzione, non può comportare specifiche responsabilità per involontari errori in capo al V.S.S.P