Presidenza del Consiglio dei Ministri

IIª settimana contro la violenza

Il Dipartimento per le pari opportunità ha emanato un avviso pubblico per il finanziamento di un programma di attività di sensibilizzazione, informazione e formazione rivolte agli studenti, al genitori e ai docenti delle scuole di ogni ordine e grado sulla prevenzione della violenza fisica e psicologica, compresa quella fondata sull'intolleranza razziale, religiosa e di genere nell'ambito della Il settimana nazionale contro la violenza.

Ente erogatore
Presidenza del Consiglio dei Ministri
Dipartimento per le Pari Opportunità
Largo Chigi n. 19 - 00187 Roma

Per informazioni: dgunar@palazzochigi.it.

Scadenza
13/09/2010 ore 12

Ambito
Scuola

Soggetti che possono presentare la domanda

  • le organizzazioni di volontariato (di cui alla legge 11 agosto 1991, n . 266) ;
  • le cooperative sociali (di cui alla legge 8 novembre 1991, n . 381) ;
  • gli enti di promozione sociale (di cui alla legge 7 dicembre 2000, n . 383) ;
  • le fondazioni, gli enti morali e le associazioni culturali la cui ordinaria attività e le cui finalità istituzionali non siano incompatibili con le finalità del presente bando ;
  • le organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS)

Il soggetto proponente deve inoltre possedere i seguenti ulteriori requisiti:

  • rilevanza ed ambito nazionale
  • presenza capillare con sedi operative diffuse sull'intero territorio nazionale
  • comprovata esperienza almeno triennale nelle materie oggetto del presente bando
  • non svolgere attività partitiche interne o esterne, oppure dare vita a iniziative politiche.

Oggetto

  • Il progetto deve prevedere l'elaborazione, l'organizzazione e la gestione di un programma di attività di sensibilizzazione, informazione e formazione rivolte agli studenti, ai genitori e ai docenti delle scuole di ogni ordine e grado sulla prevenzione della violenza fisica e psicologica, compresa quella fondata sull'intolleranza razziale, religiosa e di genere, e sul contrasto di ogni forma di discriminazione
  • Destinatari:
    - almeno 100 Istituti scolastici pubblici e paritari, di ogni ordine e grado, assicurando una equa distribuzione sul territorio nazionale tale da garantire una copertura di tutti i capoluoghi di Regione
    - per ogni Istituto scolastico dovrà essere previsto il coinvolgimento delle diverse componenti (dirigenti scolastici e docenti, studenti, genitori). Le iniziative di sensibilizzazione, informazione e formazione proposte dovranno essere calibrate e declinate tenendo conto del target di riferimento (età degli studenti, tipo di scuola, contesto)
  • Il programma di attività dovrà essere realizzato nell'anno scolastico 2010/2011, a partire dalla settimana mondiale contro la violenza (11-16 ottobre 2010).
  • Gli interventi da realizzarsi nelle scuole di ogni ordine e grado individuate potranno prevedere incontri teorico - pratici con le varie componenti scolastiche, docenti, studenti e genitori, laboratori formativi, esercitazioni pratiche, dibattiti, utilizzando le modalità organizzative più opportune (es . gruppi di partecipanti trasversali, incontri in forma plenaria, ecc) .

Modalitá di presentazione della domanda

  • La busta con tutta la documentazione va inviata, in originale e 2 copie, tramite raccomandata con A/R oppure a mezzo corriere.
  • La busta chiusa e controfirmata sui lembi di chiusura, deve recare all'esterno:
    - intestazione del mittente (nome dell'organismo, indirizzo, telefono e fax)
    - intestazione dell'Amministrazione procedente:
    Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento perle Pari Opportunità
    Largo Chigi n . 19 - 00187 Roma;
    - la dicitura: "Avviso per la realizzazione di programma di attività di sensibilizzazione, informazione e formazione rivolte agli studenti, ai genitori e ai docenti delle scuole di ogni ordine e grado sulla prevenzione della violenza fisica e psicologica, compresa quella fondata sull'intolleranza razziale religiosa e di genere nell'ambito della Il Settimana nazionale contro la violenza".
  • Documenti da presentare:
    - descrizione dettagliata del progetto (piano documentato e dettagliato delle scuole coinvolte in ogni regione comprensivo delle relative adesioni, tipologia di attività, ambito specifico di intervento, articolazione temporale e soluzioni organizzative proposte, metodologia didattica applicata, eventuali prestazioni didattico formative aggiuntive, materiali che si intendono utilizzare, individuazione di esperti e testimoni).
    - Elenco curricula formatori coinvolti nel progetto;
    - Descrizione analitica dell'intervento di ogni formatore nell'ambito dell'iniziativa di sensibilizzazione, informazione e formazione, specificando le modalità e la durata.
    - Domanda di ammissione
    - Piano finanziario
    - copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del Legale Rappresentante del
    - soggetto proponente in corso di validità e firmato;
    - copia dello statuto e dell'atto costitutivo dal quale si evinca l'attività pertinente all'oggetto
    - relazione dell'attività svolta nel triennio 2007/2009 (max 5 cartelle)
    - curricula del personale proposto per l'attuazione della proposta progettuale
    - dichiarazione sostitutiva di certificazioni (Art . 46 e 47 D .P .R. 445 del 28 dicembre 2000) contenente:
    a) autocertificazione (ai sensi dell'art . 46 del D .P .R . n. 445/2000 ) avente per oggetto il nominativo del legale rappresentante e l'idoneità dei suoi poteri alla sottoscrizione degli atti del presente avviso;
    b) dichiarazione del legale rappresentante circa l'insussistenza, nei confronti propri e dei componenti degli organi di amministrazione e controllo, delle cause di divieto, di sospensione o di decadenza di cui all'art. 10 della Legge 31 maggio 1965, n . 575, corredata da un elenco contenente le generalità complete dei componenti dei succitati organi
    c) dichiarazione sostitutiva di certificazione resa (ai sensi dell'art . 46 del D .P .R. n. 445/2000) dal legale rappresentante di soggetti che attesti che il soggetto:
    - non si trova in stato di fallimento, liquidazione o situazioni equivalenti
    - è in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali ed assistenziali a favore dei lavoratori
    - è in regola con gli obblighi relativi al pagamento delle imposte, dirette ed indirette, e delle tasse
    - non si trova nelle condizioni per cui nei propri confronti e dei componenti degli organi di
    amministrazione e controllo, sia stata emessa sentenza di condanna passata in giudicato, ovvero sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell'art . 444 del codice di procedura penale,per qualsiasi reato che incide sulla moralità professionale o per delitti finanziari
    d) dichiarazione sostitutiva di atto notorio, ai sensi dell'art . 47 del D.P .R. n. 445/200 0 resa dal legale rappresentante, dalla quale risulti che il progetto non forma oggetto di altri finanziamenti da parte di pubbliche amministrazioni
    e) dichiarazione ai sensi dell'art . 46 del D.P.R . n . 445/2000 attestante la disponibilità delle risorse necessarie per il cofinanziamento.

Motivi di inammisibilitá
Sono inammissibili le proposte progettuali:

  • presentate da soggetti diversi da quelli legittimati
  • presentate da soggetti, in forma singola o associata, che risultino presenti in più progetti relativi alla stesso Avviso;
  • che richiedano un finanziamento superiore all'importo massimo concedibile
  • che richiedano un finanziamento superiore all'80% del costo complessivo del progetto
  • prive della firma del legale rappresentante, ove esplicitamente richiesta.

Importo massimo finanziabile

  • finanziamento da parte dell'ente erogatore: € 250.000,00 pari all'80% del costo totale
  • cofinanziamento da parte dell'ente proponente pari almeno al 20% del costo totale del progetto.

Pagina web del bando

http://www.pariopportunita.gov.it/index.php?option=com_content&view=article&id=1697:ii-settimana-contro-la-violenza-avviso-&catid=47:avvisi&Itemid=101

Allegati:

Il testo, anche se curato con scrupolosa attenzione, non può comportare specifiche responsabilità per involontari errori in capo al V.S.S.P.