Il presente bando intende promuovere la realizzazione di progetti finalizzati alla sicurezza alimentare e alla lotta alla povertà in Africa Sub-Sahariana.
Ente erogatore
Regione Piemonte
Settore Affari Internazionali
Piazza Castello, 165
10122 Torino
Per informazioni:
tel 011/432.2680 - 4626 - 3662
fax 011/432.2658
e-mail: coopera.int@regione.piemonte.it, angelica.domestico@regione.piemonte.it
Scadenza
19 febbraio 2010 (fa fede il timbro postale)
Ambito
Cooperazione internazionale
Soggetti che possono presentare la domanda
- Soggetti privati senza fine di lucro: Organizzazioni non governative, Associazioni di Volontariato, Università, Istituti Religiosi, Cooperative, Agenzie di Formazione professionale o altri enti provati senza fini di lucro.
- I soggetti devono possedere i seguenti requisiti:
- Sede legale o operativa in Piemonte.
- Comprovata esperienza in attività di cooperazione internazionale sostenuta con finanziamenti pubblici nei paesi in via di sviluppo o ad economia in transizione (per comprovata esperienza si intende esclusivamente aver realizzato progetti di cooperazione internazionale in qualità di beneficiari di contributi pubblici erogati in base a normativa regionale, nazionale, comunitaria e internazionale).
- Gestione e coordinamento del progetto proposto a finanziamento tramite la propria sede legale/operativa piemontese.
- Una quota pari al 10% è riservata al sostegno di proposte progettuali presentate da soggetti privati senza fini di lucro del territorio piemontese che non possiedano la "comprovata esperienza nel campo della cooperazione allo sviluppo".
Oggetto
- Le iniziative devono essere volte a promuovere la sicurezza alimentare delle popolazioni locali favorendone disponibilità, accesso, stabilità, sostenibilità, qualità e salubrità, nonché azioni di lotta alla povertà anche attraverso percorsi di relazione, collaborazione e scambio tra le comunità locali piemontesi e africane.
- Gli interventi devono prevedere i seguenti orientamenti metodologici:
- effetti di medio-lungo periodo e con ricadute sulla popolazione beneficiaria;
- coinvolgimento attivo di un partenariato locale africano, fin dalla fase di analisi e di progettazione;
- interventi realizzati in modalità sostenibili;
- coordinamento con i programmi dei Piani di Sviluppo locale, del Ministero degli Affari Esteri, dell'Unione Europea e di organismi internazionali;
- previsione di attivazione di sistemi e di metodi di progettazione, monitoraggio e valutazione dei progetti e dei processi di cooperazione decentrata.
- I progetti devono mirare a:
- valorizzare le capacità delle collettività locali dell'Africa Sub - sahariana;
- tutelare le fasce più deboli della popolazione;
- promuovere e valorizzare il ruolo delle donne;
- sostenere e incoraggiare processi di sviluppo sostenibile in abito agricolo e rurale;
- appoggiare le autonomie locali nell'esercizio delle loro funzioni;
- promuovere e consolidare i processi di sviluppo endogeno, atti a favorire la creazione di reddito e il sostegno alle piccole imprese locali e alla formazione;
- rafforzare la coesione sociale.
- Il termine ultimo per il completamento e la rendicontazione dei progetti approvati è il 29/07/2011.
Modalitá di presentazione della domanda
- Le domande di contributo devono essere spedite tramite consegna a mano o mediante raccomandata A/R al seguente indirizzo:
REGIONE PIEMONTE
Settore Affari Internazionali
P.zza Castello, 165
10122 Torino
- Sulla busta deve essere riportata la scritta: "Iniziative per la sicurezza alimentare e la lotta alla povertà in Africa Sub - sahariana. Linea di finanziamento 2.b Progetti di cooperazione alo sviluppo"
- La scheda di sintesi del progetto e il preventivo di spesa dovranno essere inviate anche in versione elettronica, tramite e-mail, al seguente indirizzo: coopera.int@regione.piemonte.it.
- Documenti da presentare:
- domanda in carta semplice (modulo A allegato)
- preventivo di spesa (modulo 1 allegato)
- dichiarazione scritta di gradimento del progetto da parte delle autorità locali
- documentazione che attesti la comprovata esperienza in attività di cooperazione internazionale
- fotocopia non autenticata del documento d'identità del legale rappresentante dell'ente
- atto costitutivo e Statuto dell'ente
- lettere di adesione e/o sostegno dei partner piemontesi e africani coinvolti
- scheda descrittiva delle attività e delle azioni previste del progetto redatta in forma libera.
Motivi di inammisibilitá
- Non essere realizzati nei seguenti Paesi: Benin, Burkina Faso, Capo Verde, Costa d'Avorio, Etiopia, Mali, Mauritania, Niger, Senegal;
- Non riguardare interventi in grado di produrre ricadute significative e verificabili sulla sicurezza alimentare e sulla lotta alla povertà;
- Non mirare allo sviluppo di medio-lungo periodo;
- Non prevedere il gradimento delle autorità locali del paese prescelto;
- Non prevedere un apporto finanziario diretto dell'ente titolare;
- Non essere presentato entro i termini.
Importo massimo finanziabile
- Risorse finanziarie messe a disposizione del presente bando: € 621.700,00.
- Il contributo erogabile per ogni progetto è fino al limite del 75% del costo totale e comunque non superiore al € 60.000,00.
- La quota di cofinanziamento, pari almeno al 25% del costo totale del progetto, deve essere sostenute unicamente con contributi finanziari (in cash).
- Spese ammissibili:
- sostenute nel periodo di realizzazione dell'intervento proposto;
- essere indicate nel budget complessivo previsto per l'intervento;
- essere necessarie per la realizzazione delle attività progettuali;
- essere identificabili e controllabili;
- essere ragionevoli, giustificate e soddisfacenti le regole di buona gestione finanziaria, in particolare in termini di economicità ed efficacia.
- Il contributo per ciascun progetto approvato sarà erogato in due rate: la prima rata pari al 50% come anticipo sulle spese da sostenere, il saldo al termine del progetto.
- Il soggetto deve specificare se, per attività strettamente connesse al progetto presentato, sono stati concessi altri contributi pubblici e in quale misura.
- Per i progetti presentati da enti senza fini di lucro senza una comprovata esperienza nel campo della cooperazione allo sviluppo,il contributo massimo erogabile dalla Regione è di € 15.000,00 (pari al massimo al 75% del costo totale del progetto).
Pagina web del bando
Allegati:
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