Il presente bando intende promuovere la realizzazione di azioni volte alla creazione di professionalità e mestieri in Benin, Burkina Faso, Capo verde, Costa d'Avorio, Mali, Mauritania, Niger, Senegal.
Ente erogatore
Associazione delle Fondazioni delle Casse di Risparmio Piemontesi
Regione Piemonte
Piazza Castello, 165
10122 Torino
Per informazioni:
tel 011/432.3662
fax 011/432.2658
e-mail: coopera.int@regione.piemonte.it nicola.pignatelli@regione.piemonte.it
Scadenza
15 febbraio 2010 (fa fede il timbro postale)
Ambito
Cooperazione internazionale
Soggetti che possono presentare la domanda
- Provincie, Comuni, Comunità montane del territorio piemontese e ogni forma associativa tra i medesimi.
- Organizzazioni non governative, Associazioni di Volontariato, Università, Istituti Religiosi, Cooperative, Agenzie di Formazione professionale o altri enti provati senza fini di lucro.
- I soggetti devono possedere i seguenti requisiti:
- Sede legale o operativa in Piemonte.
- Comprovata esperienza in attività di cooperazione internazionale sostenuta con finanziamenti pubblici nei paesi in via di sviluppo o ad economia in transizione (per comprovata esperienza si intende esclusivamente aver realizzato progetti di cooperazione internazionale in qualità di beneficiari di contributi pubblici erogati in base a normativa regionale, nazionale, comunitaria e internazionale).
Oggetto
- Il progetto deve offrire ai beneficiari strumenti per l'inserimento nel mondo del lavoro e/o per lo sviluppo e la realizzazione di attività in proprio, attraverso:
- Azioni rivolte direttamente a creare professionalità e mestieri (con priorità per le attività artigiane, agricole e il commercio) come formazione specifica, assistenza tecnica/formazione, trasferimento di Know how, formazione per creazione di impresa o per attivare servizi per le imprese.
- Azioni indirette come formazione generica, rafforzamento di agenzie formative locali, rafforzamento delle istituzioni locali sul tema della formazione professionale e della promozione di strumenti rivolti all'inserimento nel mondo del lavoro e/o per lo sviluppo e la realizzazione di attività in proprio.
- Per ogni azione formativa devono essere esplicitati:
- il settore specifico di formazione e le materie di insegnamento;
- i beneficiari dell'intervento formativo (tipologia, numero di soggetti che si intende formare);
- e modalità della loro selezione;
- le ore/giorni di formazione previste;
- il costo orario/giornaliero dell'attività formativa;
- il profilo e le competenze specifiche di ciascun formatore;
- gli strumenti che verranno utilizzati;
- la sede dell'attività formativa;
- gli strumenti di valutazione dell'attività svolta
- Gli interventi devono prevedere i seguenti orientamenti metodologici:
- effetti di medio-lungo periodo e con ricadute sulla popolazione beneficiaria;
- valorizzazione e promozione di un partenariato locale attivo che compartecipi alla progettazione degli interventi;
- interventi realizzati in modalità sostenibili;
- coordinamento con i programmi del Ministero degli Affari Esteri, dell'Unione Europea e di organismi internazionali;
- capacità di assicurare ricadute sulla comunità piemontese in termini di informazione, sensibilizzazione e promozione delle relazioni interculturali.
- Il termine ultimo per il completamento e la rendicontazione dei progetti approvati è il 31/12/2011.
Modalitá di presentazione della domanda
- Le domande di contributo devono essere spedite in duplice copia tramite consegna a mano o mediante raccomandata A/R al seguente indirizzo:
REGIONE PIEMONTE
Settore Affari Internazionali
P.zza Castello, 165
10122 Torino
- Sulla busta deve essere riportata la scritta: "Bando per l'assegnazione di contributi a favore di iniziative per la creazione di professionalità e mestieri in Benin, Burkina Faso, Capo Verde, Costa d'Avorio, Mali, Mauritania, Niger, Senegal - anno 2009"
- La scheda di sintesi del progetto e il preventivo di spesa dovranno essere inviate anche in versione elettronica, tramite e-mail, ai seguenti indirizzi: coopera.int@regione.piemonte.it, nicola.pignatelli@regione.piemonte.it
- Documenti da presentare:
- domanda in carta semplice (modulo A allegato)
- preventivo di spesa (modulo 1 allegato)
- dichiarazione scritta di gradimento del progetto da parte delle autorità locali
- documentazione che attesti la comprovata esperienza in attività di cooperazione internazionale
- fotocopia non autenticata del documento d'identità del legale rappresentante dell'ente
- atto costitutivo e Statuto dell'ente
- lettere di adesione e/o sostegno dei partner piemontesi e africani coinvolti
- scheda descrittiva delle attività e delle azioni previste del progetto redatta in forma libera.
Motivi di inammisibilitá
- Non essere realizzati nei seguenti Paesi: Benin, Burkina Faso, Capo Verde, Costa d'Avorio, Mali, Mauritania, Niger, Senegal;
- Non riguardare iniziative e attività finalizzate a creare professionalità e mestieri;
- Non mirare allo sviluppo di medio-lungo periodo;
- Non prevedere il gradimento delle autorità locali del paese prescelto;
- Non prevedere un apporto finanziario diretto dell'ente titolare;
- Non essere presentato entro i termini.
Importo massimo finanziabile
- Risorse finanziarie messe a disposizione del presente bando: € 400.000,00.
- Il contributo erogabile per ogni progetto è fino al limite del 75% del costo totale e comunque non superiore al € 60.000,00.
- La quota di cofinanziamento, pari almeno al 25% del costo totale del progetto, deve essere sostenute unicamente con contributi finanziari (in cash).
- Spese ammissibili:
- sostenute nel periodo di realizzazione dell'intervento proposto;
- essere indicate nel budget complessivo previsto per l'intervento;
- essere necessarie per la realizzazione delle attività progettuali;
- essere identificabili e controllabili;
- essere ragionevoli, giustificate e soddisfacenti le regole di buona gestione finanziaria, in particolare in termini di economicità ed efficacia.
- Il contributo per ciascun progetto approvato sarà erogato in due rate: la prima rata pari al 50% come anticipo sulle spese da sostenere, il saldo al termine del progetto.
- Il soggetto deve specificare se, per attività strettamente connesse al progetto presentato, sono stati concessi altri contributi pubblici e in quale misura.
Pagina web del bando
Allegati:
Il testo, anche se curato con scrupolosa attenzione, non può comportare specifiche responsabilità per involontari errori in capo al V.S.S.P.










