Glossario

 

Voce A

A.D.I. Assistenza Domiciliare integrata
Insieme delle prestazioni sanitarie (attività riabilitative, assistenza infermieristica, intervento del podologo,...) e socio-assistenziali (pulizia dell'appartamento, disbrigo pratiche amministrative, supporto psicologico) specialistiche, garantite dalla collaborazione tra Azienda Sanitaria Locale e Servizi Sociali dell'Ente locale, erogate presso l'abitazione della persona non autosufficiente che necessità di un supporto continuativo in ordine a limitazioni psico-fisiche temporanee o croniche. I destinatari sono per lo più anziani e disabili fisici o psichici. È attivata sulla base di un progetto personalizzato di assistenza (P.A.I.).

AFFIDAMENTO IN PROVA
È la misura alternativa alla detenzione più ampia, si svolge totalmente nel territorio e intende evitare alla persona condannata i danni derivanti dal contatto con l'ambiente penitenziario e dalla condizione di privazione della libertà. Molteplici sono i compiti affidati al Servizio Sociale (U.E.P.E.): aiutare il condannato ad integrarsi nella vita sociale, controllare la sua condotta e il rispetto delle prescrizioni, favorire i rapporti con la sua famiglia, informare il magistrato di Sorveglianza sull'andamento della misura alternativa.

A.G. Autorità giudiziaria
Organo dotato di potere cui spetta l'espletamento della funzione giudiziaria

A.M.A. (GRUPPI DI) Auto mutuo aiuto
Gruppi in cui le persone accumunate da un obiettivo e da un'esperienza di vita si incontrano, si conoscono e condividono il proprio vissuto. Il confronto con persone che stanno vivendo la stessa esperienza risulta molto meno stigmatizzante per i partecipanti, favorisce la condivisione di risorse e promuove il benessere individuale e gruppale. I gruppi di auto mutuo aiuto stanno diventando una realtà molto diffusa nel campo socio-assistenziale, si pensi ai gruppi per ex tossicodipendenti, per alcolisti, per genitori in difficoltà, per le vittime di tratta, etc.

AMMINISTRATORE DI SOSTEGNO
E' il più recente istituto giuridico di tutela per le persone deboli, disciplinato dall'art. 404 del Codice Civile. Le sue finalità sono quelle di <>, sostenendole, accompagnandole e consigliandole. L'amministratore di sostegno  <>. È nominato dal giudice tutelare e può essere scelto anche tra persone indicate dallo stesso beneficiario.

A.O. Azienda Ospedaliera
Strutture ospedaliere (scorporate dalle A.S.L.) di più grandi dimensioni, ovvero di rilievo nazionale, interregionale e di alta specializzazione dotate di personalità giuridica e autonomia imprenditoriale.

A.S. Assistente Sociale
Pendendo spunto dalla L. 84/1993, recante norme sull'ordinamento della professione e sull'istituzione dell'ordine professionale, l'a.s. è un professionista che opera per la prevenzione, il sostegno e il recupero di persone, famiglie, gruppi e comunità, in situazioni di bisogno e di disagio. Tale professione può essere esercitata sia nel prIvato che nel settore pubblico.

A.S.L. Azienda Sanitaria Locale
Le Unità sanitarie locali sono state ridenominate A.S.L. a seguito dei decreti legislativi n. 502/1992 e n. 517/1992 che hanno portato ad un'aziendalizzazione e razionalizzazione del settore sanitario. Alle A.S.L. è attribuita personalità giuridica, pubblica, autonomia organizzativa, amministrativa, gestionale, contabile, tecnica, ed assegnato il compito di garantire nel territorio di riferimento i livelli di assistenza determinati dal Piano Sanitario Regionale.

A.S.P.P. Addetto del Servizio di Prevenzione e Protezione
Collabora con il  R.S.P.P. nell'organizzazione e gestione delle attività mirate alla prevenzione e protezione della salute e sicurezza in azienda.

ASSOCIAZIONI
Le Associazioni sono caratterizzate dalla volontà di più persone di perseguire uno scopo comune; possono essere riconosciute attraverso una procedura di concessione governativa che attribuisce all'ente la personalità giuridica e la sottopone a controlli pubblici. Con il riconoscimento l'Associazione acquisisce l'autonomia patrimoniale perfetta (ovvero risponde delle obbligazioni assunte con il suo patrimonio) e gli amministratori sono responsabili solo in caso di violazione dei doveri legati alla carica. Spesso però le Associazioni non intraprendono questa procedura di riconoscimento per essere più snelle, in tal caso l'organizzazione interna è regolata solamente dall'accordo tra gli aderenti.

ASSOCIAZIONI DI PROMOZIONE SOCIALE
Le associazioni di promozione sociale sono le associazioni riconosciute o non riconosciute, i movimenti, i gruppi (anche riuniti in coordinamenti o federazioni) costituiti al fine di svolgere attività di utilità sociale a favore dei propri associati o di terzi, senza fini lucro e nel pieno rispetto della libertà e dignità degli associati.
esse, a differenza delle associazioni di volontariato non si avvalgono in modo determinante e prevalente delle prestazioni spontanee, volontarie e gratuite dei propri aderenti. Il legislatore ha disciplinato riconoscendone la loro specificità con la legge 383/2000. Risultano esclusi da questa qualificazione : i partiti politici, i sindacati, le associazioni di categoria e tutte le associazioni che hanno come finalità la tutela esclusiva degli interessi economici degli associati. Non possono essere, inoltre considerate associazioni di promozione sociale i circoli privati o gruppi che prevedono limitazioni in riferimento alle condizioni economiche e discriminazioni di qualunque natura in relazione all'ammissione dei soci o che vincolino la stessa alla titolarità di azioni o quote di natura patrimoniale.

ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO
Secondo la definizione contenuta nelle legge quadro del volontariato (L.266 dell'11 agosto 1991), le associazioni o organizzazioni di volontariato sono tutti gli organismi, liberamente costituiti per svolgere attività senza fini di lucro -neppure indiretto- e per scopi esclusivi di solidarietà e di utilità sociale. Esse si avvalgono in modo determinante e prevalente delle prestazioni spontanee, volontarie e gratuite dei propri aderenti. Ogni Regione, come stabilito dalla legge quadro, ha deliberato una propria legge regionale che disciplina sul proprio territorio il riconoscimento delle organizzazioni di volontariato e l'istituzione dei registri regionali e provinciali del volontariato e dei requisiti stessi per l'iscrizione.

A.P.S. Associazioni di Promozione Sociale
Le associazioni di promozione sociale sono le associazioni riconosciute o non riconosciute, i movimenti, i gruppi (anche riuniti in coordinamenti o federazioni) costituiti al fine di svolgere attività di utilità sociale a favore dei propri associati o di terzi, senza fini lucro e nel pieno rispetto della libertà e dignità degli associati. Esse, a differenza delle associazioni di volontariato non si avvalgono in modo determinante e prevalente delle prestazioni spontanee, volontarie e gratuite dei propri aderenti. Il legislatore ha disciplinato riconoscendone la loro specificità con la legge 383/2000. Risultano esclusi da questa qualificazione : i partiti politici, i sindacati, le associazioni di categoria e tutte le associazioni che hanno come finalità la tutela esclusiva degli interessi economici degli associati. Non possono essere, inoltre considerate associazioni di promozione sociale i circoli privati o gruppi che prevedono limitazioni in riferimento alle condizioni economiche e discriminazioni di qualunque natura in relazione all'ammissione dei soci o che vincolino la stessa alla titolarità di azioni o quote di natura patrimoniale

A.T.C. Agenzia Territoriale per la casa
E' un soggetto pubblico che persegue il pubblico interesse di fornire appartamenti economici da porre a disposizione delle categorie di cittadini meno abbienti e di provvedere all'amministrazione e alla gestione degli stessi.

Voce B

BANDO
Si tratta di una comunicazione di interesse pubblico con il quale viene comunicata ad organizzazioni esterne la destinazione di risorse economiche per la realizzazio- ne di progetti, servizi, ecc. All'interno del bando vengono fissate le condizioni e le procedure per concorrere all'assegnamento dei contributi.

BANCA DATI
Con il termine Banca Dati si intende un insieme di informazioni organizzate all'interno di un data-base. Nel caso delle organizzazioni di Volontariato, la banca dati contiene il censimento, i dati anagrafici e le attività del proprio territorio di competenza.

BENCHMARKING
Termine che deriva dall'inglese, Benckmark e che significa punto di riferimento, parametro. Si tratta del processo di comparazione di un attività rispetto ad altre esperienze esemplari, ovvero alla cosiddetta "migliore pratica". Nel settore sociale il benchmarking rappresenta l'analisi sistematica di soluzioni che si basano su metodologie, strategie e procedimenti considerati "migliori" con l'obiettivo non solo di eguagliarli, ma di elevare i livelli di prestazione e la qualità del servizio erogato dall'organizzazione.

BILANCIO DI TIPO CIVILISTICO
E' lo strumento di lettura economico-finanziaria che considera tutto l'agire di un Ente e ne certifica la correttezza dell'operare economico e lo stato patrimoniale. Ha lo scopo di mostrare che i "conti tornano", utilizzando una struttura contabile riconosciuta ai sensi della IV direttiva Cee in materia di bilancio.

BILANCIO SOCIALE 
Il Bilancio Sociale ha la funzione di descrivere il più analiticamente possibile le ragioni per cui si sostengono o si sono sostenuti determinati costi. Esso è un importantissimo strumento di comunicazione, un mezzo fondamentale per svolgere un'attività in ambito sociale. L'obiettivo che si pone è quello di rafforzare la percezione pubblica dell'importanza delle azioni di un Ente, di dare maggiore visibilità all'attività svolta, in modo da accrescere quindi la propria legittimazione nella comunità locale di riferimento e il consenso a livello sociale.

BRAINSTORMING
Questo termine inglese, che significa letteralmente "tempesta di cervelli", indica una tecnica di liberazione del pensiero immaginativo che favorisce l'eliminazione delle censure culturali per favorire l'immaginazione creativa. Concretamente si realizza chiedendo ad un gruppo di individui di esprimere le idee, le associazioni mentali e i concetti che vengono richiamati spontaneamente da un concetto o una parola dati. Gli elementi emersi a ruota libera vengono scritti su un supporto visibile a tutti (ad es. un cartellone, una lavagna ecc.) per poi essere strutturati ed elaborati con la mediazione del formatore o conduttore.

BRIEFING
Sta ad indicare una riunione in cui un incaricato del gruppo fornisce istruzioni e informazioni ai diversi partecipanti alla riunione stessa. Per estensione può significare l'insieme di istruzioni che un gruppo di lavoro fornisce ad altri collaboratori affidando loro incarichi ben precisi.

BUDGET 
Si tratta dell'insieme delle risorse finanziarie in entrata e in uscita di un progetto (e in senso lato viene chiamato così anche il documento che le illustra). Il Budget preventivo è il piano economico dei costi e dei ricavi attesi. Il budget consuntivo, invece, è l'analisi dei costi effettivamente sostenuti e dei ricavi ottenuti dal progetto.

BUONA PRATICA
Termine che deriva dall'inglese "best practice" e che significa esperienza che presenta elementi di eccellenza in merito alle metodologie, strategie e procedimenti adottati, da essere assunta come modello esemplare.

BURN-OUT
E' un termine inglese che significa letteralmente "bruciato", "scoppiato", ed indica una particolare forma di stress lavorativo tipica delle professioni d'aiuto. E' una sorta di esaurimento emotivo e ridotta realizzazione personale che si manifesta generalmente in risposta ad una situazione lavorativa diventata intollerabile. I sintomi con cui essa si esprime sono affaticamento, difficoltà di concentrazione, ansia, isolamento emotivo, depressione, disturbi del sonno, problemi gastrointestinali, cefalee.

B.U.R. Bollettino Ufficiale Regionale
è pubblicato ogni giovedì in Torino e contiene Concorsi, Appalti, Annunci, Atti della Regione e dello Stato. L'iscrizione al Registro delle Associazioni di volontariato è una pubblicazione gratuita.

 Voce C

CAPITALE SOCIALE
E' un concetto complesso e multifattoriale, centrale nell'attuale dibattito socio-economico. Una delle definizioni più accreditate lo definisce come l'insieme delle relazioni di cui dispone l'individuo per raggiungere un determinato obiettivo (Coleman). Non deve però essere inteso come un accumulo di risorse ma come una proprietà flessibile che lega insieme le persone che desiderano raggiungere un obiettivo comune. Sono diversi i livelli che possono essere rilevati: il capitale sociale del singolo individuo, di una struttura sociale, di una località intera. Gli elementi chiave di tale concetto sono tre. La "rete di relazioni", in quanto non tutte le relazioni fanno parte del capitale sociale, ma solo quelle che hanno una certa utilità per la società.
La "fiducia reciproca" tra individuo e ambiente, da questa, infatti, scaturisce l'azione congiunta per il raggiungimento dell'obbiettivo condiviso.
Le "norme" formali, informali, in particolare quelle basate sulla reciprocità che comprendono le aspettative generalizzate di comportamenti cooperativi.

CAPOFILA
Si definisce in questo modo l'organizzazione che coordina i diversi partner che prendono parte al progetto, assicurandone la gestione finanziaria. Il promotore o capofila è anche il soggetto finanziariamente e legalmente responsabile del progetto nei confronti dell'Ente finanziatore.

CARTA DEI SERVIZI
La Carta dei Servizi è il documento attraverso il quale il Centro Servizi presenta alle Organizzazioni di Volontariato tutte le notizie inerenti i servizi offerti e le modalità per accedervi. Essa nasce dalla volontà di un maggior dialogo e trasparenza del V.S.S.P. con le Associazioni di Volontariato, in un'ottica di coprogettazione, motore stesso del nostro agire.
La Carta dei Servizi rappresenta uno strumento di conoscenza e informazioni pratiche importantissimo, periodicamente ridefinito e arricchito grazie anche a consigli e suggerimenti pervenuti dalle Organizzazioni di Volontariato stesse. Tale documento, oltre che dal Centro Servizi, deve essere obbligatoriamente presentato da tutte le Pubbliche Amministrazioni e deve dare indicare le prestazioni erogate, le modalità per accedervi, la qualità delle stesse e i termini per eventuali ricorsi, gli obiettivi del servizio pubblico.

CARTA VERDE
Il V.S.S.P. dopo aver verificato che l'Associazione sia iscritta al Registro Provinciale del Volontariato o - attraverso l'analisi dello statuto - che l'Associazione sia in possesso dei requisiti previsti dalla Legge 266/91, rilascia una "Carta Verde" che, come un documento di identità consente all'Organizzazione di Volontariato di essere riconosciuta come "avente diritto ai servizi" La Carta Verde consiste in un numero di identificazione che corrisponde al "nome utente" da inserire nel software di gestione delle richieste di servizi presente on-line. Per le Associazioni in possesso della Carta Verde è quindi possibile richiedere i Servizi direttamente on-line.

CENTRI SERVIZI PER IL VOLONTARIATO
I Centri di Servizio per il Volontariato, previsti dall'art. 15 della legge quadro sul volontariato 266 del 1991, rappresentano, in Italia, un importante punto di riferimento per la promozione, la crescita e il consolidamento del volontariato e della cultura della solidarietà. Hanno lo scopo di sostenere e qualificare le attività di volontariato, offrendo gratuitamente servizi a tutte le Organizzazioni di Volontariato, iscritte e non iscritte al Registro Regionale. La legge quadro prevede che i Centri di Servizio, finanziati dalle fondazioni bancarie, siano gestiti dalle Organizzazioni di Volontariato, per la loro maggiore conoscenza delle vere esigenze di questo particolare e variegato mondo.

C.D. Centro Diurno
È una struttura semi residenziale destinata a fornire accoglienza e supporto a persone con problematiche differenti. I C.D. per anziani e/o disabili  si rivolgono a persone caratterizzate da un'autonomia ridotta a causa di problematiche specialmente fisiche, favoriscono un alleggerimento degli impegni familiari, offendo attività diurne riabilitative, ricreative, culturali, artigianali e soprattutto occasioni di socializzazione. I C.D. per minori accolgono ragazzi con situazioni di disagio socio-ambientale, ritardo scolastico e rischio di emarginazione; offrono un supporto educativo, stimolando relazione familiari e sociali significative. I C.D. per disabili psichici sono collegati ai Centri di Salute Mentale; propongono attività terapeutiche e riabilitative, con particolare attenzione alla risocializzazione dell'utente, attraverso progetti individualizzati, sono inoltre tesi a prevenire e contenere il ricovero.

C.D.I. Centro Diurno Integrato
È un servizio intermedio tra l'assistenza domiciliare e il ricovero nella struttura residenziale, qualificato da una forte integrazione socio-sanitaria, tesa a farsi carico dell'assistenza e della cura di soggetti colpiti da forte disabilità, da processi di riabilitazione e da porgrammi tesi alla valorizzazione delle capacità residuali.

CENTRO TERRITORIALE DI FORMAZIONE
Il Centro Territoriale di Formazione nasce per offrire una concreta ed ampia ramificazione del servizio sul territorio, soddisfacendo le reali esigenze delle Organizzazioni di Volontariato operanti nelle realtà locali. E' un osservatorio privilegiato delle specificità di zona, e, quindi, una struttura presso la quale le Organizzazioni di Volontariato possono ricevere il sostegno necessario per progettare e attuare risposte adeguate ai bisogni delle realtà locali.

C.G.M. Centro Giustizia Minorile
E' un organo del decentramento amministrativo della giustizia che esercita funzioni di programmazione tecnica, economica, controllo e verifica. Ogni C.G.M. comprende diversi servizi: gli Uffici di Servizio Sociale per i minorenni (U.S.S.M.), gli istituti penali per i minorenni, i centri di prima accoglienza, le Comunità.

C.I.S.A. Consorzio Intercomunale Socio-Assistenziale
Ente per la gestione associata dei servizi socio-assistenzali di competenza dell'ente locale

CO-FINANZIAMENTO
Principio generale secondo il quale i finanziamenti derivanti da fondi per lo sviluppo di progetti devono essere affiancati da altre quote di finanziamento addizionale, in percentuali diverse a seconda dei programmi.

COMUNICATO STAMPA
E' la notizia che le organizzazioni trasmettono agli organi di informazione (giornali, televisioni radio, portali internet ecc) e che contiene le informazioni essenziali per presentare un'iniziativa, un evento o una manifestazione.

COMUNICAZIONE
In senso generale con questo termine si indica l'atto del comunicare; nell'ambito specifico delle organizzazioni si fa riferimento alla comunicazione per definire l'insieme di atti, parole, atteggiamenti e comportamenti che mettono in relazione gli individui che compongono l'associazione stessa.

CONFERENZA STAMPA
E' un incontro organizzato alla presenza di pubblico e organi di informazione al fine di promuovere e diffondere un'iniziativa, un progetto, un evento o una manifestazione

CONSULENZA
Con il termine consulenza si intende un sistema ordinato di informazioni, pareri, consigli supportati da uno studio e da una competenza professionale specifica. Generalmente si svolge in una sessione di 30'/45' ed è condotta da un professionista o da un operatore specializzato, che riceve su appuntamento.

CONTRIBUTO
Qualsiasi forma di intervento ( economico, culturale, tecnico) per la realizzazione di un determinato scopo.

CONVEGNO
E' l'incontro di più persone che stabiliscono di confrontarsi su temi di interesse comune. Esso permette di informare e sensibilizzare su un determinato tema, coinvolgendo esperti di settore e testimonianze esemplari in materia.

CONVENZIONE
Si tratta di un accordo tra enti pubblici e privati sottoscritto per regolamentare i reciproci rapporti nella realizzazione di specifiche iniziative o per permettere il raggiungimento di determinati obiettivi.

COOPERATIVE SOCIALI
Le cooperative sociali, regolate dalla legge 381/91, non sono enti associativi, ma hanno natura societaria. Esse hanno lo scopo di perseguire l'interesse generale della comunità alla promozione umana e all'integrazione sociale. Le cooperative sociali possono essere distinte in due tipologie differenti:
- cooperative di tipo A :si occupano della gestione di servizi socio-sanitari ed educativi
- cooperative di tipo B: si occupano principalmente dell'inserimento di persone svantaggiate attraverso lo svolgimento di attività diversificate.

COPIA CONFORME
E' la copia di un atto o di un documento ufficiale che viene resa valida ai fini di legge mediante un'attestazione che comprova la perfetto corrispondenza della copia all'originale.

C.P.A. Centro Prima Accoglienza
Struttura che ospita i minorenni in stato di arresto, fermo o accompagnamento fino all'udienza di convalida che deve aver luogo entro 96 ore dall'arresto fermo o accompagnamento, assicurando la custodia dei minorenni pur non essendo di tipo carcerario. L'équipe del Servizio predispone una prima relazione informativa sulla situazione psicologica e sociale del minorenne e sulle risorse disponibili sul territorio con l'obiettivo di fornire all'Autorità giudiziaria competente, tutti gli elementi utili ad individuare, in caso di applicazione di misura cautelare, quella più idonea alla personalità del minorenne.

C.S.M. Centro Salute Mentale
È un'unità operativa del Dipartimento di Salute Mentale delle A.S.L. che eroga assistenza extra ospedaliera ai soggetti colpiti da forme di disagio o di disturbo mentale e ai loro familiari, in particolare fornisce assistenza medico psicologica, sociale ed educativa. I C.S.M. svolgono anche interventi di prevenzione primaria e di sensibilizzazione.

C.S.M. Consiglio Superiore della Magistratura
E' un organo di rilievo costituzionale, precisamente, esso è l'organo di autogoverno della Magistratura ordinaria (civile e penale). Ha lo scopo di garantire l'autonomia e l'indipendenza della magistratura dagli altri poteri dello Stato, in particolare da quello esecutivo.

C.T.P. Consulenza Tecnica di Parte
È una consulenza in ambito giudiziario svolta da un libero professionista, di regola operante in un determinato campo tecnico/scientifico, al quale una parte in causa conferisce un incarico peritale in quanto ritiene l'incaricato esperto in uno specifico settore. Il consulente tecnico di parte affianca nell'esame peritale il consulente tecnico nominato dal giudice (C.T.U.) e svolge le su osservazioni a supporto o critica del risultato ottenuto da quest'ultimo.

C.T.U. Consulenza Tecnica d'Ufficio
E' una consulenza giudiziaria svolta da un professionista  legato da un rapporto strettamente fiduciario con il Giudice, all'interno delle precise competenze definite dal Codice. Scopo del Consulente è quello di rispondere in modo preciso e puntuale alle domande che il Giudice gli pone nell'udienza di conferimento dell'incarico.

Voce D

D.C.R. Delibera Consiglio Regionale
Atto giuridico di indirizzo politico-amministrativo imputato al Consiglio Regionale.

D.E.A Dipartimento di Emergenza Accettazione
È un dipartimento dell'ospedale di moderna concezione ed organizzazione, che comprende varie unità operative incentrate sulla cura del paziente in area critica

DECRETO LEGGE
Si tratta di un provvedimento provvisorio che mantiene la stessa importanza di una legge. Questo strumento viene adottato dal Governo in caso di necessità e di particolare urgenza e decade se entro 60 giorni il Parlamento non lo converte in legge.

DELEGA
Si tratta dell'atto attraverso cui una persona o un'organizzazione autorizza un terzo soggetto a fare qualcosa al proprio posto.

DELIBERA
E' la decisione ufficiale stabilita da un'assemblea , sia essa un consiglio direttivo, una giunta, un consilgio ecc.

DETENZIONE DOMICILIARE
Tale misura alternativa può essere richiesta in caso di pena (o di residuo di pena) non superiore a quattro anni da: madri o donne incinta, padri (quando la madre sia deceduta o impossibilitata a prendersi cura dei bambini), persone con condizioni di salute particolarmente gravi disabili di età superiore ai 60 anni, ragazzi con meno di 21 anni per esigenze di studio, di salute, di lavoro e di famiglia.

D.lgs. Decreto Legislativo
Sono gli atti legislativi emanati dal Governo su leggi di delega del Parlamento, si considerano fonti primarie di 2° grado.

D.M. Decreto Ministeriale
E' un atto amministrativo emesso da un ministro nell'ambito delle materie di competenza del suo dicastero; non ha forza di legge e, nel sistema delle fonti del diritto, può rivestire il carattere di fonte normativa secondaria, laddove ponga un regolamento.

DISABILITÁ
Minorazione psico-fisica spesso sinonimo di handicap

DOMICILIARITÁ 
E' un termine attualmente molto utilizzato all'interno del sistema dei servizi alla persona, in quanto sempre più si cerca di mantenere la persona, anche se non autonoma, nel proprio contesto, non indica solamente lo "stare a casa propria" ma il favorire l'inserimento all'interno del luogo di appartenenza, della comunità locale. Lo spazio dotato di senso per la persona parte dalla casa, intesa come luogo della memoria ma anche del presente e del futuro per arrivare alle relazioni, all'ambiente, alla natura, alla cultura, in sintesi l'interno e l'introno della persona. Per sostenere la domiciliarità sono necessari interventi integrati a favore della persona e della sua famiglia, supportandone le capacità residuali, prevedono quindi la partecipazione di tutta la comunità locale nelle sue diverse organizzazioni pubbliche e private. Alcuni esempi di servizi a favore della domiciliarità sono l'assistenza domiciliare, il telesoccorso, i pasti a domicilio, i trasporti, ... 

D.P.C.M. Decreto Presidente Consiglio dei Ministri
Atto normativo o provvedimento amministrativo emanato dal Presidente Consiglio dei Ministri.

D.P.R.  Decreto Presidente della Repubblica
Atto normativo (regolamento) o provvedimento amministrativo emanato dal Presidente della Repubblica, di solito su proposta di un ministro o previa deliberazione del Consiglio dei Ministri

D.S.M. Dipartimento Salute Mentale
E' il Dipartimento dell'A.S.L. a cui fanno capo tutte le attività territoriali ed ospedaliere dell'assistenza psichiatrica.

 

Voce E

EFFICACIA
E' il rapporto esistente tra gli obiettivi prefissati e i risultati raggiunti. Essa misura il modo in cui gli obiettivi di un progetto sono stati raggiunti rispetto a quanto si era ipotizzato al momento della pianificazione dello stesso. Quando si parla di elevata efficacia ci si riferisce a situazioni in cui si realizza il raggiungimento pieno o persino il superamento dei risultati previsti durante la fase di ideazione del progetto.

EFFICIENZA
Si tratta del rapporto tra le risorse impiegate (siano esse umane, materiali, finanziarie o di tempo) e il risultato che si è ottenuto. Si definisce condizione di alta efficienza la situazione in cui gli obiettivi preventivati in fase di ideazione del progetto sono stati raggiunti al minor costo possibile.

EMPOWERMENT
Questo termine inglese significa letteralmente "rendere potenti, favorire l'acquisizione di potere". È utilizzato sia per indicare lo stato empowered del soggetto singolo o collettivo sia il processo che favorisce il raggiungimento di tale stato. È un processo di potenziamento/organizzazione delle risorse esistenti e di attivazione di quelle latenti per una maggiore autodeterminazione del soggetto. Il soggetto è considerato all'interno del proprio contesto di vita affinché, al termine del processo, sia in grado di compiere scelte sempre più efficaci.

E.T. Educativa territoriale
Il servizio educativo territoriale è rivolto ai minori (anche disabili) che presentano situazioni di scarsa socializzazione, di assenza di riferimento positivi, di uso confuso e disorientato del tempo libero, di rapporti conflittuali con il mondo degli adulti, e per i quali si renda necessario un aiuto quotidiano  attraverso un progetto individualizzato. Il servizio è svolto da un educatore professionale

 

Voce F

FABBISOGNO FORMATIVO
In senso generale è il termine che indica ciò che occorre per soddisfare un bisogno. Esso è utile per determinare i contenuti degli interventi formativi formulati a partire dai bisogni emergenti.

F.A.D. Formazione a Distanza
Si tratta di una modalità di formazione che prevede la possibilità di realizzare una programmazione individuale dell'azione formativa utilizzando docenti, supporti e strumenti didattici che si trovano in un luogo diverso da quello in cui si trova il docente. E', dunque, una formazione senza aula che si avvale, in modo determinante, delle nuove tecnologie.

FATTIBILITÀ
L'analisi di fattibilità di un progetto è uno studio che si pone come obiettivo la trasformazione di una iniziale idea o progetto in una ipotesi di intervento specifica, identificando e mettendo a paragone più alternative con lo scopo di individuare modalità diverse rispetto all'idea originaria per realizzare il progetto e soddisfare il bisogno. Attraverso l'analisi di fattibilità è possibile individuare preventivamente gli ostacoli esistenti per la realizzazione dei progetti.

FINANZIAMENTO
Trasferimento di denaro da un soggetto ad un altro per la realizzazione di un'iniziativa, un'attività o un'impresa. Il finanziamento può essere a fondo perduto( senza obbligo di restituzione), oppure con obbligo di restituzione.

FOLLOW UP
Si definisce in questo modo l'azione successiva alla valutazione finale, il cui obiettivo è misurare i risultati raggiunti a lungo termine per individuare, in caso di prosecuzione riedizione del progetto, i miglioramenti possibili da attuare. Questo processo viene anche chiamato valutazione ex post.

FONDAZIONI
Le fondazioni sono organizzazioni senza fine di lucro, dotate di un proprio patrimonio, impegnate in differenti settori: assistenza, ricerca scientifica, istruzione, formazione, erogazioni premi e riconoscimenti, ecc.. Esse sono dotate di un proprio patrimonio, e la loro esistenza è prevista dal Codice Civile. La loro struttura giuridica può variare a seconda del tipo di fondazione che viene costituita; una particolare tipologia è rappresentata dalle fondazioni bancarie che, dopo un lungo processo di riforma, si stanno trasformando in organizzazioni non profit impegnate esclusivamente in uno (o più) dei sei settori di pubblica utilità individuati dalla legge: ricerca scientifica, istruzione, arte, conservazione e valorizzazione dei beni culturali e ambientali, sanità, assistenza alle categorie deboli. Secondo le indicazioni della legge quadro sul volontariato, le fondazioni bancarie destinano 1/15 dei propri fondi ai Centri di Servizio per il Volontariato, con la funzione di sostenere e qualificare le attività delle Organizzazioni del Volontariato.

FORMAZIONE CONTINUA
Si fonda sul concetto che gli individui possano partecipare ad un processo di formazione che comincia con la scuola dell'infanzia e prosegue nelle fasi personali e professionali dell'esistenza accompagnando lo sviluppo dei soggetti per tutta la vita. Essa è sinonimo di formazione permanente e, in senso più ampio, si riferisce ad un percorso culturale e di identità in cui l'individuo coglie il valore dell'apprendimento al di fuori del sistema formale.

F.N.P.S. Fondo Nazionale Politiche Sociali
È istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri per garantire un'adeguata quantità di risorse per il contenimento e l'eliminazione dei problemi sociali. La sua ripartizione tra le diverse finalità è attuata con proprio decreto del Ministero della Solidarietà Sociale, sentiti i ministri interessati e d'intesa con la Conferenza Unificata. La quota complessiva di risorse trasferite a comuni e regioni deve rimanere invariata nel corso del triennio di validità del Piano Nazionale.

F.S.E. Fondo Sociale Europeo
è un fondo strutturale dell'UE con il compito specifico di prevenire e combattere la disoccupazione, di sviluppare le competenze delle risorse umane e l'integrazione sociale nel mercato del lavoro per promuovere l'occupazione, la parità tra i sessi, la coesione economica e sociale.

FUND RAISING
Il fund raising è il termine inglese per indicare l'attività di raccolta fondi, ovvero l'insieme delle iniziative che l'organizzazione mette in atto per creare rapporti tra chi chiede risorse economiche e finanziarie - coerentemente con gli scopi statutari - e chi è potenzialmente disponibile a donare ( soci, operatori pubblici, privati ecc.). Con questo termine si intende pertanto ogni forma di richiesta diretta o indiretta di denaro o beni materiali o quant'altro abbia valore, con l'intesa che ogni apporto viene utilizzato per scopi solidaristici. 

 

Voce G

G.I.P. Giudice per le Indagini Preliminari
È un soggetto del processo penale che opera nella fase delle indagini preliminari durante la quale si raccolgono le prove. Può agire solo su istanza di parte, su richiesta quindi del Pubblico Ministero.

G.O.L. Gruppo Operativo Locale
Sono gruppi di operatori di diverse realtà (Enti locali, del Volontariato, dei Ser.T, degli Uffici per l'impiego, coordinati da Province e Comuni che operano all'interno dell'Amministrazione penitenziaria). Obiettivo prioritario del Gol è di progettare annualmente iniziative sui temi della prevenzione della devianza, delle iniziative rivolte a persone in esecuzione penale, sia all'interno degli Istituti che sul territorio, e sulle politiche tese al reinserimento sociale e lavorativo di detenuti ed ex detenuti.

G.U. Gazzetta Ufficiale
E' la fonte ufficiale di conoscenza delle norme in vigore in Italia. E' uno strumento di diffusione, informazione e ufficializzazione di testi legislativi, atti pubblici e privati che debbono giungere con certezza a conoscenza dell'intera comunità.

G.U.P. Giudice Udienza Preliminare
E' il giudice che all'udienza preliminare decide sulla richiesta del pubblico ministero sul rinvio a giudizio dell'indagato, sulla proposta di patteggiamento (nel qual caso emette sentenza ricorribile solo in Cassazione). Il GUP, inoltre, decide il processo laddove l'indagato richieda l'applicazione del rito abbreviato. Può anche emettere ordinanza di non luogo a procedere se ritiene infondate la richiesta del P.M.

 

Voce H

HACKER
Termine inglese che significa "pirata informatico", ovvero individuo o insieme di individui, con particolari competenze informatiche, che utilizzano le proprie capacità in modo improprio e illegale, introducendo in rete virus capaci di danneggiare o addirittura distruggere la memoria dei computer.

HANDICAP
Nell'uso corrente indica una situazione o una condizione di svantaggio, una menomazione fisica o psicologica, sia congenita sia acquisita o traumatica, che rende in modo permanente invalido chi ne è portatore. E' un termine inglese che deriva da "Hand in cap, un antico gioco in cui i concorrenti tenevano il denaro per le puntate nascosto nel berretto.

HANDOUT
E' l'insieme di informazioni, appunti, dispense, testi o ciclostilati diffusi in occasione di convegni o conferenze stampa per favorire la miglior comprensione di un intervento.

HARDWARE
Con questo termine inglese si indica la macchina, i componenti elettronici, i dispositivi e la struttura rigida di un personal computer o di un elaboratore.

 

Voce I

IMMIGRATO
Persona proveniente da un paese straniero che si sia temporaneamente o definitivamente stabilito in un luogo.

IMMIGRAZIONE
Fenomeno che consiste nell'insediamento, a carattere temporaneo o definitivo, in un luogo di persone provenienti da altre terre sia a livello nazionale che extra nazionale, alla ricerca di nuove condizioni di vita, di lavoro o per ragioni umanitarie e politiche. L'immigrazione può portare con se situazioni di disagio sia in chi in chi la realizza sia in chi accoglie. Per lo straniero non è facile abbandonare le vecchie tradizioni e questo può portare ad una difficoltà di coesione nel nuovo ambiente; chi accoglie può provare un senso di instabilità e insicurezza verso valori, religioni, costumi e tradizioni molto diverse dalle proprie. Le politiche sociali dovrebbero essere orientate ad un aiuto nei processi di integrazione culturale e sociale nel rispetto delle peculiarità di tutti.

INDICATORE SOCIALE
Con il termine indicatore socia-le si rappresenta un fenomeno, un processo, un avvenimento considerato come dato per percepire e descrivere in modo semplice e immediato ciò che accade nella società. Talvolta gli indicatori possono essere messi in relazione tra loro, attraverso operazioni di medie e di rapporti.

INFORMATICA
E' la scienza applicata che studia le modalità di raccolta, di trattamento e di trasmissione delle informazioni mediante elaboratori elettronici. Attraverso l'utilizzazione dei dati elaborati da un calcolatore elettronico consente di organizzare sistematicamente e globalmente tutte le informazioni che si ritengono necessarie intorno ad una scienza, uno studio, un argomento, una ricerca ecc.

INFRASTRUTTURA
Con questo termine si indica l'insieme di impianti, strutture, attrezzature che costituiscono la base indispensabile per l'abitabilità di un luogo e che sono necessarie per avviare o agevolare lo svolgimento di un'attività.

INNOVAZIONE
Questo termine è utilizzato soprattutto negli ambiti organizzativo e  progettuale. Nel primo l'innovazione è l'attitudine e la capacità delle persone di diventare veicolatici di novità e di cambiamento. Nel secondo, il concetto fa riferimento agli indicatori di novità e agli elementi di cambiamento che costituiscono un valore aggiunto e che sono attribuiti sia alle modalità di esecuzione sia agli esiti di un progetto.

I.P.A.B. Istituto di Pubblica Assistenza e Beneficienza
Sono enti istituiti nel 1890 con funzioni generali di assistenza, distinte in istituzioni elemosiniere e istituzioni ospedaliere. Con l'emanazione della Legge quadro sull'assistenza (L. 328/2000) le Ipab devono cambiare collocazione giuridica e trasformarsi in "aziende pubbliche di servizi sociali alla persona" o in "associazioni Onlus" oppure in "fondazioni private"

I.P.M. Istituto Penale Minorile
Sono istituti adibiti alla detenzione dei minorenni (oltre i 14 anni), sia in custodia cautelare, sia condannati alla pena della reclusione.

I.S.E. Indicatore Situazione economica
E' definito dalla somma dei redditi del nucleo familiare (situazione reddituale) e dal 20% dell'indicatore della situazione patrimoniale

I.S.E.E. Indicatore Situazione Economica Equivalente
E' calcolato come rapporto tra I.S.E e il parametro desunto dalla scala di equivalenza che tiene conto dal numero dei componenti il nucleo familiare.

I.V.G. Interruzione Volontaria di gravidanza
La L. 194/1978 ha disciplinato l'interruzione della gravidanza stabilendo procedure diverse secondo che l'interruzione avvenga entro i primi 90 giorni o successivamente.

Voce L

L.E.A. o LIVEAS Livelli Essenziali di Assistenza
Sono dei livelli di omogeneità finalizzati ad evitare squilibri nell'offerta dei servizi a livello territoriale, identificano quindi lo standard di servizi necessari per garantire la copertura dei bisogni indispensabili dei cittadini. Sono definiti sia in ambito sociale che sanitario.

LEGGE
Atto dello Stato che definisce regole di condotta obbliganti per la generalità dei cittadini

LEGGE QUADRO
E' la legge di riferimento che contiene i principi generali che regolano una determinata materia.

L.R. Legge Regionale

Sono le legge emanate dalle Regioni, nell'esercizio della potestà legislativa riconosciuta loro dalla Costituzione (art. 117) e soggette alla Costituzione e ai vincoli derivanti dell'ordinamento comunitario e dagli obblighi internazionali.

 

Voce M

M.A.P. Messa Alla Prova
Tale misura rappresenta un'innovazione del processo penale minorile e può essere applicata sia in sede di udienza preliminare sia si dibattimento. Il processo viene sospeso e il e il minore viene affidato ai servizi minorili dell'amministrazione della giustizia che, anche in collaborazione con i servizi socio-assistenziali degli enti locali, svolgono nei suoi confronti attività di osservazione, sostegno e controllo. Centrale è l'indagine sulla personalità del minore che è finalizzata a identificare le possibilità di recupero attraverso la valorizzazione delle risorse personali e ambientali. L'ordinanza di sospensione può anche contenere prescrizioni dirette a riparare le conseguenze del reato e a promuovere la conciliazione con la persona offesa dal reato.

MASS MEDIA
Si definisce con questo termine l'insieme dei mezzi di comuni-cazione e di divulgazione quali la televisione, la radio, i gior-nali, i manifesti, il cinema che informano il vasto pubblico. Essi sono mezzi e strumenti di comunicazione di massa

MISSION
E' il termine inglese per indicare lo scopo intorno al quale ruota l'intera attività di un'associazione, le motivazioni e le ragioni che ne giustificano l'esistenza e ne orientano gli obiettivi. La mission di un'associazione è la ragione stessa del suo esistere e del suo sviluppo, al di là dei concreti obiettivi di breve, medio, lungo termine che essa ritiene importante realizzare per conseguire la mission stessa. E' importante che i soci e i volontari dell'organizzazione condividano la mission per mantenere un forte senso di identità e consolidamento, e per rendere le attività e le scelte dell'associazione maggiormente chiare e coerenti.

MISURE DI SICUREZZA
Sono provvedimenti adottati nel confronti del condannato ritenuto pericoloso socialmente e possono essere applicati o in alternativa alla pena o in aggiunta alla stessa. Si distinguono in detentive o in non detentive e possono essere finalizzate sia al'educazione sua alla cura del reo.

MODEM
Nella tecnica delle telecomunicazioni sta ad indicare un dispositivo che converte i segnali digitali di un computer in segnali atti ad essere trasmessi su una normale linea telefonica e viceversa.

MONITORAGGIO
Si tratta di un'attività di raccolta sistematica dei dati relativi a un progetto per fornire, durante lo svolgimento dello stesso, indicazioni sul suo stato di avanzamento, sul conseguimento degli obiettivi, sull'utilizzo dei fondi e sul rispetto dei tempi.

MOTIVAZIONE
Si tratta della ragione per cui un individuo compie determinate azioni e scelte. Nel caso specifico del volontariato consiste nella ragione per cui molte persone decidono liberamente di aderire ad organizzazioni di volontariato.

Voce N

NETWORK
E' un termine inglese che sta ad indicare una rete di stazioni emittenti radiotelevisive che operano in collaborazione tra loro.

NO PROFIT
No profit, termine d'origine americana, sta per non profit organizations, e indica quegli enti che operano senza avere per fine primario il consegui-mento del profitto (il termine scientificamente più usato è, infatti, Not for Profit). Il che non vuol dire che non possano conseguire dei profitti, ma semplicemente che questi debbano essere reinvestiti per raggiungere il perseguimento del fine primario di queste stesse organizzazioni.

NOSOCOMIO
E' un termine raro che, soprattutto per usi burocratici, sta a significare ospedale o casa di cura.

N.P.I. NeuroPsichiatria Infantile
E' una branca specialistica della medicina che si occupa dello sviluppo neuropsichico e dei suoi disturbi, neurologici e psichici, nell'età fra zero e diciotto anni. Il neuropsichiatra infantile si avvale della collaborazione di diverse figure professionali esperte in età evolutiva, come lo psicologo, il terapista della neuro e psicomotricità dell'età evolutiva, il logopedista, l'educatore, l'assistente sociale, l'infermiere e altri.

Voce O

OBIETTIVO
L'obiettivo è la meta che si intende raggiungere e, in linea generale, la direzione strategica di una organizzazione o di un progetto.

O.M.S. Organizzazione Mondiale della Sanità
E' un'agenzia specializzata dell'ONU per la salute, fondata il 7 aprile 1948, con sede a Ginevra. L'obiettivo dell'OMS è il raggiungimento da parte di tutte le popolazioni del livello più alto possibile di salute, definita, in senso ampio, come condizione di completo benessere fisico, mentale e sociale, e non soltanto come assenza di malattia o di infermità. L'OMS è governata da 193 stati membri attraverso l'Assemblea mondiale della sanità; la giurisprudenza internazionale ha precisato che esiste, a carico degli stati, un "obbligo di cooperare in buona fede per favorire il perseguimento degli scopi e degli obiettivi dell'Organizzazione espressi nella sua costituzione"

ONG - Organizzazioni non governative
Le ONG sono organizzazioni private di vario tipo che operano, con diverse modalità, nel campo della cooperazione allo sviluppo e della solidarietà internazionale. La loro attività di cooperazione con i Paesi in via di sviluppo è disciplinata dalla legge 49/87 che prevede la concessione, da parte del ministero degli Affari esteri, del riconoscimento di idoneità. Tale riconoscimento consente alle ONG di accedere al finanziamento governativo per la realizzazione di progetti di cooperazione, affidati dal ministero degli Affari esteri o promossi dalle stesse organizzazioni.

O.N.L.U.S. Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale
Sono così denominate tutte le associazioni, i comitati e le fondazioni, le società operative e gli atri enti di carattere privato che perseguono finalità solidaristiche, i cui statuti o atti costitutivi prevedono espressamente lo svolgimento di attività di assistenza sociale, sanitaria, beneficenza, istruzione, formazione, sport dilettantistico, tutela e promozione degli artefatti d'interesse artistico e storico, difesa e valorizzazione dell'ambiente, sostengo e promozione della cultura e dell'arte, incentivo alla ricerca scientifica.

O.P. Ospedale Psichiatrico
E' un ospedale specializzato nella cura dei malati psichiatrici, con l'emanazione della Legge Basaglia, nel 1978, la cura di questi pazienti è passata alle strutture del territorio e sono stati istituiti presso gli ospedali generali dei reparti di psichiatria.

O.P.G. Ospedale Psichiatrico Giudiziario
In questi istituti si trovano sia internati sia detenuti inviati in "osservazione" per motivi psichiatrici.

ORGANIGRAMMA
E' la rappresentazione grafica della struttura organizzativa di un'associazione, un'organizzazione, un ufficio o un'azienda. Attraverso questo strumento è possibile verificare la divisione dei compiti e delle responsabilità.

ORIENTAMENTO
E' l'attività che viene svolta a favore di coloro che intendono avvicinarsi -spesso per la prima volta- al volontariato, e ai quali viene fornita una panoramica delle risorse locali esistenti (quali associazioni, dove, ecc.) e talvolta un chiarimento giuridico istituzionale sulle funzioni e gli scopi delle organizzazione, le modalità d'accesso ecc. Spesso l'attività di orientamento suggerisce anche un bilancio sulle motivazioni, le inclinazioni e le aspirazioni con cui i potenziali volontari si avvicinano ai diversi settori.

O.S.S. Operatore Socio Sanitario
È l'operatore che, con una formazione specifica, svolge attività indirizzata a soddisfare i bisogni primari della persona nell'ambito delle proprie aree di competenza in un contesto sia sociale che sanitario e favorisce il benessere e autonomia dell'assistito. Lavora nel settore sociale e sanitario, in servizi residenziali e semiresidenziali, in ambito ospedaliero e domiciliare in collaborazione con altre figure professionali.

 

Voce P

P.A.I. Progetto Assistenziale Individualizzato/individuale
È elaborato dalla struttura o dal servizio che accogli l'anziano ed è lo strumento fondamentale per garantire, sul medio-lungo periodo, il soddisfacimento più completo dei bisogni dell'anziano. Il piano definisce gli interventi, i tempi, le modalità e i metodi di valutazione per la presa in carico dell'anziano. La predisposizione e la valutazione del P.A.I. è fatta dall'U.V.G.

PARTNER
Si tratta di un'organizzazione, sia esso soggetto pubblico o privato, che collabora al conseguimento di obiettivi concordati. La natura stessa del partenariato implica una condivisione di obiettivi, degli impegni reciproci, delle responsabilità comuni in relazione ai risultati attesi.

PASSWORD
E' il termine inglese che significa "parola d'ordine". Indica una serie di caratteri che costituisce il codice di accesso per entrare nei programmi di un computer.

PATROCINIO
Il patrocinio è una richiesta di partecipazione rivolta ad un'autorità o un ente, per l'organizzazione di un'attività, un evento o una manifestazione sotto gli auspici dell'organizzazione stessa Il patrocinio non prevede che l'ente o l'organizzazione coinvolta debbano finanziare economicamente l'evento o l'attività per la quale si richiede il tirocinio.

P.D.Z. Piano di Zona
È predisposto dai Comuni per la gestione unitaria del sistema locale dei servizi a rete d'intesa con le aziende sanitarie locali. Prevede l'individuazione di tutti gli interventi e servizi attivabili su un determinato territorio, anche le Associazioni di volontariato concorrono alla sua predisposizione partecipando ai tavoli tecnici di preparazione.

P.E.I. Piano Educativo Individualizzato
Nel settore dei minori individua tutti gli interventi integrati a favore di un minore.

P.G. Polizia Giudiziaria
Organo di Polizia che si occupa di accertare i reati e assicurare le prove svolgendo le indagini sotto la direzione del Procuratore della Repubblica, collaborando anche con proprie iniziative.

PREPOSTO
La definizione si può ricavare dall'art. 1, comma 4 bis del DLgs 626/94, il quale identifica i preposti come coloro che "sovraintendono all'espletamento delle attività soggette a normativa prevenzionale".
La vigilanza del preposto dovrebbe consistere in un assiduo controllo dello svolgimento dell'attività lavorativa, in conformità ai modi ed agli obiettivi fissati dai superiori (dirigenti e datore di lavoro).

PREVENZIONE
E' l'attività di tutela nei confronti di qualcosa di dannoso (come ad esempio la tossicodipendenza, il disagio, la malattia, ma anche le calamità naturali o antropiche) attraverso opportuni accorgimenti progettati ed articolati sulla base dei bisogni del settore d'azione di riferimento.

PROBLEM SOLVING
Si definisce in questo modo la capacità riconosciuta ad una o più persone di agire nel proprio ambito (soprattutto organizzativo e lavorativo) in maniera risolutiva rispetto ai problemi. Si tratta quindi della capacità di individuare in maniera efficace soluzioni a problemi di natura pratica e organizzativa.

PROCEDURA
Si definisce in questo modo l'insieme delle norme operative che regolano una specifica attività.

PROCESSO FORMATIVO
Si definisce in questo modo un percorso composto da una sequenza di tappe di cui il "corso" rappresenta la parte centrale. I passi del processo formativo sono: analisi dei bisogni, progettazione dell'intervento, attuazione dell'intervento e valutazione dei risultati.

PROGETTO
Si definisce progetto un'attività complessa, unica, con un inizio e di durata determinata, che si focalizza sul raggiungimento di un obiettivo chiaro e predefinito attraverso un continuo processo di di pianificazione e controllo delle risorse, attraverso vincoli interdipendenti di costi, tempi e qualità.

PROTEZIONE CIVILE
Si definisce protezione civile l'apparato amministrativo e l'attività che esso svolge per la prevenzione e il soccorso delle popolazioni colpite da calamità naturali o da altre catastrofi.

PROTOCOLLO DI INTESA 
E' l'accordo che contiene gli impegni e gli obiettivi da perseguire da parte dei soggetti pubblici e privati che lo sottoscrivono. Viene stipulato tra uno o più enti pubblici e soggetti provati in merito a temi specifici e al suo interno sono indicati gli impegni che le parti coinvolte assumono per la realizzazione di specifici progetti.

Voce Q

 

Voce R

R.A.F. Residenza Assistenziale Flessibile
È una struttura che fornisce assistenza e cura a persone con disabilità psichica e psicofisica grave, in alternativa o in sostituzione alla famiglia.

RELAZIONE D'AIUTO
È una relazione interpersonale tra chi aiuta e chi è aiutato, inserita all'interno di una rete più ampia di relazioni. Si basa sulle idee di legame, reciprocità e gratuità. Un soggetto che percepisce la propria situazione come negativa formula una domanda, esplicita o implicita, alla scopo di attivare un cambiamento, l'altro soggetto mette a disposizione le proprie conoscenze e abilità  per promuovere nuove potenzialità; sono quindi necessari impegno e partecipazione da parte di entrambi i soggetti coinvolti.

RENDICONTAZIONE
E' il documento attraverso il quale si rende conto di un progetto realizzato e contiene il conto ragionato e particola-reggiato delle entrate e delle uscite dell'attività svolta. Attraverso la rendicontazione l'organizzazione promotrice di un progetto richiede il ricono-scimento delle spese sostenute nell'ambito di un iniziativa finanziata

RETE
E' un termine multidisciplinare nato in ambito informatico ma poi sviluppatosi in fisica, medicina. In ambito umanistico con "rete sociale" si intende l'insieme di risposte e/o risorse umane e istituzionali che si legano con rapporti/relazioni stabili in funzione di un percorso di aiuto. Ogni individuo appartiene ad una trama di relazioni interdipendenti che possono essere primarie, secondarie formali e secondarie informali. Le reti primarie sono quelle costituite dalla famiglia, dagli amici e dai parenti; le secondarie formali dalle istituzioni che assicurano servizi alle persone in risposta di bisogni individuali e sociali; le secondarie informali da associazioni, dal volontariato, da gruppi che si soni riuniti per far fronte a un bisogno comune.

RECLUTAMENTO VOLONTARI (PEOPLE RISING)
Con questo termine si indica l'attività che un'associazione svolge in modo mirato per reclutare nuovi volontari. Si tratta di un'attività molto impegnativa per i volontari attivi, ma è necessaria per il mantenimento della vitalità e dello sviluppo dell'associazione.

RELAZIONE D'AIUTO
La relazione d'aiuto si verifica quando vi è un incontro tra due individui, di cui uno di trova in una condizione di sofferenza, o disabilità o bisogno d'aiuto ed un altro è invece dotato di un grado superiore di adattamento o abilità e può, pertanto, offrire l'aiuto 

RISORSE
Con il termine risorse si indica tutto ciò che è necessario per la realizzazione del progetto, ovvero: persone, tempo, finanze, strumenti e beni materiali.

RISORSE UMANE
E'un concetto che indica le persone che costituiscono un'organizzazione, considerandole sotto diversi aspetti: insieme delle capacità, conoscenze, competenze possedute, caratteristiche oggettive (età, titolo di studio, ecc.), comportamenti organizzativi, attese ed aspettative.

R.L.S. Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza
Persona eletta o designata per rappresentare i lavoratori per quanto concerne salute e sicurezza

ROLE PLAYING
E' un termine inglese che sta ad indicare un particolare tipo di esercitazione che richiede ad alcuni partecipanti di svolgere il ruolo di "attori" per un periodo di tempo limitato, rappresentando alcuni ruoli in relazione tra loro. Agli altri partecipanti è invece richiesto un ruolo di "osservatori" dei contenuti e dei processi che la rappresentazione manifesta. Questa pratica consente un'esplicitazione ed un'analisi dei vissuti ,delle dinamiche, delle modalità di esercizio dei specifici ruoli, e, in senso più ampio e generale, dei processi di comunicazione agiti nel contesto rappresentato.

R.S.A. Residenza Sanitaria Assistenziale
Struttura che accoglie soggetti non autosufficienti non curabili a domicilio, che necessitano assistenza a medio termine a carattere prevalentemente sanitario a causa di patologie spesso croniche e multiproblematiche.

R.S.P.P. Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione
È il professionista esperto in Sicurezza designato dai datori di lavoro per gestire e coordinare le attività del servizio di prevenzione e protezione (SPP), ovvero l' "insieme delle persone, sistemi e mezzi esterni o interni all'azienda finalizzati all'attività di prevenzione e protezione dai rischi professionali per i lavoratori" (art. 2 lett. l) del D.Lgs.81/2008).

Voce S

SEMINARIO
Si tratta di una riunione di studio relativamente ad un tema, una disciplina o ad argomenti specifici di notevole interesse finalizzata alla ricerca di applicazioni pratiche delle stesse.

SER.T. Servizio Tossicodipendenze
è un servizio pubblico del sistema sanitario Nazionale dedicato alla cura, alla prevenzione e alla riabilitazione delle persone che hanno problemi conseguenti all'abuso di sostanze psicoattive (droghe e alcool).

SERVIZI DI BASE
I servizi di base sono tutti gli strumenti messi a disposizione delle associazioni di volontariato per lo svolgimento della loro attività istituzionale, con particolare attenzione alle attività quotidiane legate alle funzioni di segreteria, di gestione logistica e di comunicazione dell'associazione. L'obiettivo dei servizi di base è principalmente quello di fornire una risposta diretta alle molteplici esigenze più immediate e "materiali" delle associazioni di volontariato.

SERVIZIO RELAZIONALE
è una particolare tipologia di servizio che considera la "relazione" tra chi aiuta e chi aiutato la componente fondamentale dell'intero servizio, in quanto base per la costruzione di un legame duraturo.
Un servizio definito relazionale considera il prendersi cura in un'ottica di reciprocità e collaborazione: un lavoro congiunto di più persone, ognuna con le proprie capacità, anche se non considerate specificatamente professionali, in vista del raggiungimento di un bene comune

SERVIZIO SOCIALE
Si intendono tutte le attività relative alla predisposizione ed erogazione di servizi, gratuiti e a pagamento o di prestazione economiche destinate a rimuovere e superare le situazioni di bisogno e di difficoltà che la persona umana incontra nel corso della sua vita, escluse soltanto quelle assicurate dal sistema previdenziale e da quello sanitario, nonché quelle assicurate in sede di amministrazione della giustizia (art. 128 comma 2 Decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112

SETTING
Termine impiegato per indicare una situazione precisa, definita da un insieme di regole rispetto a luogo, orario e ruoli, all'interno del quale avviene un determinato processo

SOSTENIBILITÀ

E' la capacità di un progetto di produrre effetti a lungo termine e di essere, se caso, replicato anche dopo aver ricevuto il finanziamento.
 
SPONSOR
Si tratta di tutte le organizzazioni, gli enti, o le imprese che per motivi pubblicitari o di immagine decidono di finanziare progetti, eventi, o manifestazioni di varia natura.
 
SPORTELLO INFORMATIVO
Lo Sportello Informativo rappresenta un punto di riferimento per tutte le Associazioni che operano sul territorio e che intendono essere informati di tutte Servizi messi a disposizione dal Vssp e alle modalità per accedervi.
Tutte le Associazioni di Volontariato e i singoli interessati ad entrare in contatto con il mondo della solidarietà potranno quindi trovarvi il luogo adatto per ottenere una "prima risposta", immediata e concreta, ai propri bisogni.

STRUMENTI/SUPPORTI DIDATTICI 
Si definiscono in questo modo tutti i materiali o i mezzi che possono essere utilizzati per lo svolgimento dell'attività formativa. Ne sono alcuni esempi: schede, griglie, dispense, testi, ma anche lavagne luminose, lavagne a fogli mobili, strumenti informatici ecc..

SUSSIDIARIETÁ (PRINCIPIO DI)
Tale principio nasce all'interno della Dottrina Sociale della Chiesa Cattolica per poi diventare un punto cardine dell'Ordinamento Comunitario (Trattato di Maastricht) e del diritto Italiano (art. 118 Costituzione).
Il suo significato è bivalente, perché ne esistono due declinazioni: orizzontale e verticale.
La sussidiarietà orizzontale regola i rapporti tra Stato e Società Civile: le prestazioni sociali devono preferibilmente essere svolte dalle reti primarie (famiglia, vicini, rete amicale,...) con il fondamentale contributo degli organismi appartenenti al Terzo Settore, al privato sociale e all'auto organizzazione dei cittadini. La finalità è la massima promozione dell'autonomia del cittadino come singolo o nelle formazioni sociali, riducendo all'essenziale l'intervento delle istituzioni pubbliche.
La sussidiarietà verticale disciplina i rapporti tra le diverse Istituzioni: sono gli enti più vicini al portatore del bisogno a dover intervenire in caso di necessità in quanto hanno una conoscenza più diretta del problema e possono mettere in campo risorse maggiormente adeguate e personalizzate. Sono quindi gli enti locali i referenti per la programmazione e organizzazione del sistema integrato degli Interventi e Servizi Sociali.
Tale principio, in entrambe le sue accezioni, promuove allo stesso tempo l'azione e l'autolimitazione dei soggetti privati e pubblici, assegnando ai pubblici poteri, in via prioritaria, una funzione di governo.

Voce T

TERZO SETTORE
Spesso è identificato in senso negativo, partendo da ciò che non è: opera in base a criteri che escludono la centralità del profitto (no profit), rifiuta l'organizzazione gerarchica tra i membri dell'organizzazione (no governament), soggetto a forme di regolazione che non sono né pubbliche né private (terza dimensione).
Riferendosi invece alla sua originalità, il Terzo Settore:

  • è un fenomeno essenzialmente sociale, infatti prende forma tramite il libero associarsi degli individui e produce lui stesso forme di sciabilità;
  • produce beni relazionali collettivi che presuppongono una collaborazione tra chi dona e chi riceve, sviluppano la c.d. "economia della condivisione";
  • favorisce l'integrazione sociale, in quanto le persone liberamente si organizzano per il conseguimento di finalità comuni.

I tratti distintivi del Terzo settore sono quindi il "fine solidaristico" e l'"utilità sociale".
Diversi sono gli organismi che rientrano in questa definizione: le ONLUS, le cooperative sociali, le Associazioni e le Associazioni di promozione sociale, le fondazioni, gli enti di patronato e le organizzazioni di volontariato.
Tale settore non deve essere visto come alternativo o concorrenziale rispetto a quello pubblico ma in una posizione di complementarietà e interdipendenza per il raggiungimento di finalità comuni e condivise. L'azione è quindi sinergica ma allo stesso tempo differenziata, in quanto ciascun attore porta un contributo specifico.
Lo stile d'intervento di tali organismi si distingue, inoltre, per la forte personalizzazione degli interventi e per la centralità della relazione.

TIMING
E' un termine inglese che significa, concretamente, indicare le tappe o le fasi di realizzazione di un progetto, sia rispetto alla durata temporale, sia in termini di successione delle azioni

T.M. Tribunale per i Minorenni
è un giudice collegiale composto da 2 giudici togati e 2 onorari, generalmente esperti in psicologia o pedagogia
Le sue competenze sono in campo civile, amministrativo e penale.

T.O. Tribunale Ordinario
È il luogo dove avviene amministrata la giustizia. Può essere monocratico o collegiale e decide sia in ambito civile che penale.

T.S.O. Trattamento Sanitario Obbligatorio  
È un procedimento amministrativo che consente di ricoverare in ospedale, contro la sua volontà, una persona perché sia sottoposta a cure psichiatriche. Un T.S.O. può essere disposto quando il paziente non ha coscienza della sua malattia, rifiuta le cure ed è necessario un intervento terapeutico urgente.
 
TUTOR
Nell'ambito della formazione è il responsabile dell'apprendimento. Per quanto riguarda le attività è colui che gestisce le dinamiche e fa da supervisione al lavoro degli altri componenti del gruppo. Svolge un ruolo "a cerniera" tra le esigenze dei corsisti ed i formatori, garantendo la continuità in un percorso formativo.

Voce U

U.E.P.E. Ufficio Esecuzione Penale esterna
È la nuova denominazione assunta dai Centri di Servizio Sociale per gli adulti.
I compiti ad esso assegnati sono:

  • svolgimento, su richiesta dell'Autorità Giudiziaria, delle indagini necessarie alla gestione delle misure di sicurezza;
  • svolgimento di indagini socio-familiari per l'applicazione delle misure alternative alla detenzione ai condannati;
  • proposta all'Autorità Giudiziaria del programma di trattamento per i detenuti che chiedono l detenzione domiciliare o l'affidamento in prova;
  • controllo dell'esecuzione dei programmi da parte dei detenuti ammessi alle misure alternative;
  • consulenza, su richiesta dei direttori di istituto penitenziario, al fine di favorire il buon esito del trattamento penitenziario.


U.N.R.R.A.
Agenzia delle Nazioni Unite per l'Assistenza e la Ripresa delle popolazioni colpite dalla guerra

U.S.S.M. Ufficio Servizio Sociale per i Minorenni
Fornisce assistenza al minore autore di reato in ogni stato e grado del procedimento penale.
I compiti affidati ai servizi sociali sono i seguenti: accertamenti sulla personalità, assistenza affettiva e psicologica, affidamento del minore nel caso di applicazione delle misure cautelari ed in caso di sospensione del processo e messa alla prova, interventi in caso di applicazione delle misure di sicurezza.

U.V.G. Unità di Valutazione Geriatrica
Commissione tecnico-scientifica per la valutazione multidimensionale dei casi che riguardano le persone anziane non autosufficienti. Alle U.V.G. competono l'analisi del bisogno e la ricerca delle più corrette risposte da individuarsi nella rete integrata dei servizi.
Deve predisporre per ogni anziano valutato il piano individuale e monitorarlo costantemente.

U.V.H. Unità di Valutazione Handicap

Commissione tecnico scientifica per la valutazione multidimensionale dei casi che riguardano le persone portatrici di handicap. Tra i suoi membri vi sono anche il medico neurologo o psichiatra, il neuropsichiatra infantile e l'educatore professionale.

Voce V

VALUTAZIONE  
Nell'ambito della formazione significa giudicare l'efficacia di un intervento, ovvero il rapporto di conformità tra risultati ed obiettivi, da un punto di vista interno, esterno e dei partecipanti. Attraverso la valutazione interna si analizza la conformità dei risultati raggiunti con gli obiettivi prefissati;mediante la valutazione esterna si valuta il rapporto tra i risultati ottenuti e i bisogni del territorio o del settore;nella valutazione dei partecipanti, infine, si tiene conto del giudizio dei formandi rispetto ai contenuti, alle modalità dell'azione formativa, al clima d'aula

VOLONTARIATO
Si definisce volontariato l'insieme delle attività svolte gratuitamente e volontariamente da privati cittadini, di solito riuniti in associazioni, a sostegno della collettività, dell'azione dello stato o di altri enti morali in opere di assistenza, aiuto e comunque con fini solidaristici.

 
V.S.S.P.
E' l'acronimo del nostro Centro Servizi, una sigla formata dalle iniziali delle parole Volontariato, Sviluppo e Solidarietà in Piemonte, da cui deriva, appunto, V.S.S.P.